Cantieri: Upb, manca strategia chiara, cresce incertezza

Si rischia effetto opposto rispetto a quello desiderato

(ANSA) - ROMA, 11 GIU - Il processo di revisione del Codice degli appalti "non presenta una chiara direzione strategica, mirante a collocare i due provvedimenti all'esame del Parlamento (decreto legge e disegno di legge delega) in una logica unitaria e coerente". E' il giudizio dell'Ufficio parlamentare di bilancio in un'indagine flash sullo sblocca cantieri.
    "Il Codice disegna un delicato meccanismo complesso, fatto di pesi e di contrappesi, per conseguire finalità e obiettivi divergenti e, talora, in conflitto tra loro (ad esempio, semplificazione e rapidità delle procedure di appalto e adeguato contrasto dei fenomeni corruttivi e criminali): una modifica normativa in una logica emergenziale che rafforzi il conseguimento di una finalità, potrebbe determinare l'indebolimento di un altro obiettivo, alterando il bilanciamento stabilito dal Codice", sottolinea l'Upb.
    D'altro canto, "le frequenti modifiche del quadro normativo, senza una adeguata trasparenza del punto di arrivo perseguito, accrescono l'incertezza in cui si trovano ad operare le stazioni appaltanti della PA, rischiando di produrre l'effetto opposto di quello desiderato. Anche la sospensione temporanea di alcune norme del Codice, introdotta in prima lettura al Senato, non sembra contribuire al rafforzamento della direzione strategica del provvedimento". (ANSA).
   

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