CRisi: 10 mln per rilancio Massa

Firmato al Mise. Bellanova, prima intesa con la nuova normativa

(ANSA) - FIRENZE, 9 NOV - Oltre 5 mln di euro da parte del Ministero dello Sviluppo economico, e altri 5 mln dalla Regione Toscana: sono le risorse previste dall'Accordo di programma per l'area di crisi non complessa di Massa Carrara, firmato questa mattina al Mise e finalizzato al rilancio delle attività economiche esistenti e alla creazione di nuove realtà imprenditoriali su un territorio duramente provato dalla crisi.
    Lo riferisce un comunicato stampa.
    "Voglio esprimere grande soddisfazione per la firma di questo accordo, il primo ad essere sottoscritto in base alla nuova normativa che regola le aree di crisi non complessa, e sottolineare l'impegno - economico ma non solo - profuso da tutti i soggetti coinvolti per arrivare a questo risultato", commenta la viceministro Teresa Bellanova a margine della firma.
    "Con questo accordo - ha spiegato - mettiamo in campo uno strumento ulteriore a disposizione delle aree di crisi non complessa, che va ad ampliare la gamma messa a disposizione dal Mise per far fronte alle situazioni di difficoltà produttiva ed occupazionale createsi in tante aree del nostro Paese durante il lungo periodo di crisi. Con una attenzione specifica, per altro, ai lavoratori residenti nel territorio e percettori di ammortizzatori sociali o disoccupati a seguito di licenziamenti collettivi". Obiettivo, il rilancio e lo sviluppo industriale nell'area di crisi industriale dei territori della provincia di Massa-Carrara riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa ai sensi del decreto direttoriale 19 dicembre 2016.
    Importante l'impegno economico previsto dall'accordo: 5.430.606 euro da parte del Mise, e 5 mln da parte della Regione Toscana da destinare all'attuazione degli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di cui alla legge 15 maggio 1989. La stessa Regione Toscana potrà intervenire con ulteriori risorse fino all'importo massimo di 10 milioni di euro a supporto degli investimenti delle pmi dell'area mediante gli strumenti di incentivazione previsti dalla programmazione regionale.(ANSA).
   

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