Con robot rischiano autisti e operai

Osservatorio consulenti, a rischio pure centralinisti

(ANSA) - TORINO, 28 SET - Circa un terzo (il 36,8%) delle professioni caratterizzate da un'attività ripetitiva potrebbero esser soppiantate dalle macchine, nei prossimi anni. E, in particolare, ad essere scalzati dal proprio ruolo potrebbero essere "i conduttori di veicoli a trazione animale (un mestiere in via di scomparsa), i conduttori di autobus, di tram e di filobus, gli operai addetti a macchinari del tessile e delle confezioni" (che potrebbero subire gli effetti della 'robotizzazione'), i muratori in pietra e i centralinisti, a causa dell'introduzione di sistemi "automatici e intelligenti".
    A rilevarlo l'Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro, in uno studio illustrato al Festival del lavoro, che apre oggi i battenti, a Torino. Il dossier mette in luce, tuttavia, come sia stata "la crisi delle costruzioni, più che la sostituzione con le macchine" a determinare la flessione di alcune figure professionali nel nostro mercato del lavoro, come "carpentieri e falegnami nell'edilizia, conduttori di gru e di apparecchi di sollevamento, manovali e personale non qualificato dell'edilizia civile". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vai al sito: Who's Who