Autostrade: piano da 500 milioni per Genova, nuovo ponte in acciaio in 8 mesi

Il cda della società si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo delle 43 vittime

Un piano da 500 milioni di euro finanziati con mezzi propri e la ricostruzione di un nuovo ponte in acciaio in 8 mesi. Questa la road map per Autostrade per l'Italia che oggi ha riunito in via straordinaria il cda a una settimana dal crollo del viadotto Morandi a Genova. Nella tragedia sono morte 43 persone, 16 sono rimaste ferite. Gli sfollati sono oltre 500.

Il cda di Autostrade si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime e nuovamente ha espresso cordoglio alle famiglie, alle istituzioni e alla intera comunità di Genova. Durante il board, durato 4 ore, non sono state prese delibere ma è stato illustrato il piano per Genova. "Il cda ha ascoltato i responsabili tecnici in merito alle attività svolte dalla concessionaria relativamente all'opera e alle azioni messe in atto sin dai primi minuti" si legge in una nota. "Più di 150 uomini e mezzi della società hanno collaborato con le istituzioni locali, Protezione civile, Vigili del fuoco, forze di Polizia".

Il cda ha condiviso "la prima lista di iniziative (per una stima preliminare di 500 milioni di euro finanziati con mezzi propri) già annunciata nel corso della conferenza stampa di sabato a Genova". In particolare ci saranno iniziative a supporto delle famiglie colpite dalla tragedia, per la ricostruzione del ponte, per la viabilità di Genova e la sospensione del pedaggio su alcune tratte.

La compagnia fa sapere che "sta proseguendo le attività di progettazione per la ricostruzione del ponte Morandi. Il progetto vede coinvolti imprese, esecutori e progettisti anche di livello internazionale e "prevede la demolizione delle attuali strutture rimaste e la ricostruzione del ponte in acciaio secondo le più moderne tecnologie ad oggi disponibili in un periodo stimato di 8 mesi a decorrere dall'ottenimento delle necessarie autorizzazioni".

Il cda di Autostrade ha inoltre "preso atto della lettera di contestazioni ricevuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e verrà riconvocato in tempo utile per fornire e deliberare un adeguato riscontro alle stesse". Avendo 15 giorni di tempo (la lettera è data 16 agosto, è stata anticipata sabato 18 agosto e ricevuta dalla società il 20 agosto) è attesa a breve una nuova riunione.

"Il cda ha ascoltato i responsabili tecnici in merito alle attività svolte dalla concessionaria relativamente all'opera e alle azioni messe in atto sin dai primi minuti" si legge in una nota. "Più di 150 uomini e mezzi della società hanno collaborato con le istituzioni locali, Protezione civile, Vigili del fuoco, forze di Polizia".

Intanto il Governo - riferisce Bloomberg, citando fonti vicino alla vicenda - starebbe prendendo in considerazione l'ipotesi di un intervento di Cassa Depositi e Prestiti per rilevare una quota di maggioranza nel capitale di Autostrade.  Tuttavia - spiega l'agenzia - non è chiaro se la famiglia Benetton sia d'accordo con questa soluzione o se ci siano state già delle trattative. Il piano, comunque, sarebbe ancora nelle sue fasi preliminari.

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