Unicredit, 8.000 esuberi, 68% in Italia

Con piano chiuse anche 500 filiali. Sindacati su piede di guerra

(ANSA) - MILANO, 3 DIC - Unicredit ha annunciato che taglierà 8.000 dipendenti e 500 filiali entro la fine del 2023. La maggior parte degli esuberi sarà concentrata in Italia dove, riferiscono fonti sindacali, il personale verrà ridotto di 5.500 unità, pari al 68% del totale, e gli sportelli chiusi saranno 450.
    Le misure fanno parte del piano Team 23 che, allo stesso tempo, promette di distribuire ai soci 8 miliardi di euro tra dividendi e buyback, generando 16 miliardi di valore, e punta a conseguire 5 miliardi di utili al 2023. I crediti deteriorati lordi sono attesi sotto i 20 miliardi alla fine del piano, quasi 60 miliardi in meno rispetto a quelli che la banca aveva nel 2015.
    Mustier ha assicurato che i tagli saranno gestiti in modo "socialmente responsabile" ma i sindacati sono sul piede di guerra. Per Lando Sileoni della Fabi "il piano non può nemmeno essere preso in considerazione" mentre per Massimo Masi Mustier e il suo management sono gli "unici veri esuberi" in Unicredit.
   

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