Banche: Fabi, online rischia di trasformarle in discount

Un decalogo mette in guardia dai rischi

(ANSA) - MILANO, 14 AGO - Banca tradizionale contro banca online. La Fabi si schiera e in un decalogo elenca i rischi, temendo che l'uso spinto del fintech trasformi il settore in un discount. Le criticità sono: risparmi virtuali sulle tariffe, costi nascosti e trappole, offerte civetta, benefici per i clienti poco chiari, praticità solo apparente, forti limitazioni all'operatività, promozioni aggressive, concessione di prestiti senza adeguata valutazione, vendita mascherata di altri prodotti, assistenza da personale non bancario. "L'uso dell'online spinto all'eccesso corre il rischio di trasformare il settore in un discount del credito con tutto quello che ne consegue per la sicurezza dei risparmiatori e la tutela degli investimenti" afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni presentando la Guida della Fabi.
    "La banca tradizionale viene ancora percepita dalla clientela come più sicura e affidabile, perché la consulenza offerta allo sportello resta un punto di riferimento per gli utenti. Anche per questo motivo il prossimo contratto nazionale di lavoro, che stiamo negoziando con l'Abi, dovrà tutelare sia i clienti sia le lavoratrici e i lavoratori bancari" conclude il sindacalista.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video Economia


        Vai al sito: Who's Who