Manovra: le prossime tappe dello scontro Ue-Italia

Settimana di fuoco, si chiude con verdetto Standard and Poor's

La risposta del Governo alla Ue, che conferma la direzione della manovra e l'intenzione di portare il deficit 2019 al 2,4%, apre una nuova settimana di scontro Ue-Italia. Di seguito le prossime tappe della manovra e del confronto con l'Europa.

BOCCIATURA. Con i saldi confermati dall'Italia, nonostante le due lettere di avvertimento di Bruxelles, la Commissione europea si prepara a formulare martedì la sua opinione negativa sulla manovra e a chiederne una nuova. Il rigetto totale del Documento programmatico di bilancio non è mai successo prima d'ora. L'Italia ha tre settimane per inviarne uno nuovo (ovvero entro il 13 novembre), ovviamente modificando i target contestati.

MANOVRA IN PARLAMENTO. Sarebbe dovuta arrivare già il 20 ottobre, in realtà dovrebbe approdare in Parlamento non prima della prossima settimana.

NUOVO RATING. Dopo Moody's, l'altro verdetto atteso questo mese è il giudizio di Standard&Poor's, che dovrebbe essere pubblicato venerdì.

PREVISIONI UE. Le nuove stime Ue su Pil, deficit e debito arriveranno l'8 novembre, e terranno già conto dei saldi inseriti dall'Italia in manovra. Daranno quindi un'idea aggiornata degli scostamenti dagli obiettivi e dell'impatto delle misure italiane sulla crescita.
   

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