Imprese al centro manovra, rinvio Irpef

Legge di bilancio da 28-30 miliardi. 8 a testa Lega-M5s

Concentrare le risorse in pochi, incisivi interventi. E' la filosofia con la quale il governo lavora alla prossima manovra di bilancio, il cui valore dovrebbe oscillare tra 28 e 30 miliardi. In questa logica starebbe maturando, secondo quanto si apprende da fonti al lavoro sul dossier, l'ipotesi di rinviare al prossimo anno il taglio dell'Irpef. Nel 2019 il focus sarebbero quindi le imprese, per poi dare un segnale forte nel 2020 alle famiglie. I due interventi chiave del pacchetto fisco sarebbero flat tax per i piccoli e 'super-Ires', ridotta al 15% per gli utili reinvestiti in azienda. Dei circa 28-30 miliardi della manovra, 12,4 sarebbero necessari per sminare le clausole sull'Iva e altri 16 miliardi (non i 10 circolati nelle scorse settimane) per l'attuazione delle misure chiave per i due partiti di maggioranza. Con la sua dote da 8 miliardi la Lega punterebbe a finanziare il pacchetto fisco (senza Irpef) e le pensioni, il M5S l'avvio del reddito di cittadinanza, compresa la pensione di cittadinanza.
   

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