P.A, Italia non è più Paese statali

Età media 50 anni, nel 2020 un terzo dipendenti sarà over-60

L'Italia non è più un Paese di statali. A certificarlo un'indagine condotta dal Forum P.A. "Oggi i dipendenti pubblici sono 3.257.014", ricorda lo studio, sottolineando che "dal confronto con gli altri paesi europei emerge che il numero non si distanzia molto da quello" di tre tra i principali Stati. "In Italia ci sono 5,5 impiegati pubblici ogni 100 residenti, una cifra leggermente inferiore che in Germania (5,7), ancora meno che in Spagna (6,4) e molto più distante dal Regno Unito, dove ci sono 7,9 impiegati pubblici ogni 100 cittadini".

Inoltre, "nel 2020 l'età media dei lavoratori pubblici sarà di 53,6 anni, un terzo dei dipendenti avrà più di 60 anni e sarà in uscita dal mercato del lavoro", con un vero e proprio esodo di massa. Lo studio "fotografa una P.A che già adesso non è più sostenibile", dice il direttore generale del Forum PA, Gianni Dominici.

Lo studio "fotografa una P.A che già adesso non è più sostenibile", dice il direttore generale del Forum PA, Gianni Dominici. Secondo l'indagine, infatti, "solo il 27,7% dei dipendenti pubblici ha meno di 45 anni, mentre l'età media dei lavoratori è di 50,02 anni e cresce con una media di sei mesi ogni anno". Ecco che "andando avanti con questa tendenza nel 2020 l'età media sarà salita a 53,6 anni, con ben 232mila persone che avranno tra i 65 e i 67 anni e oltre 603mila tra i 60 e i 64 anni". E già la Spending Review ha contribuito a colpire 'il mito' una P.a italiana sovraccarica di dipendenti. Secondo l'indagine, infatti, "i tagli al personale dal 2007 a oggi hanno riguardato il 5% dei lavoratori, vale a dire 237.220 persone".   

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