Alitalia: sindacati, per Delrio situazione molto critica

Dopo l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, confermato sciopero del 5 aprile

La situazione è molto critica. E' quanto avrebbe detto il ministro dei Trasporti Graziano Delrio durante l'incontro tra Governo, Alitalia e sindacati, secondo quanto riportano fonti sindacali. Il ministro, secondo le stesse fonti, ha detto che prima di dare giudizi si attendono elementi sul merito e che il governo comprende le ragioni del sindacato. Il ministro ha detto sì a dei tavoli tecnici nei prossimi giorni per approfondire i numeri e le priorità del piano.

 "Si sta fissando un calendario di riunioni tecniche tra governo, sindacati e azienda che inizieranno già domani mattina". Lo ha detto il segretario generale della Fit Cisl, Antonio Piras, illustrando l'esito dell'incontro che si è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico. Per i sindacati comunque lo sciopero proclamato per il 5 aprile rimane confermato, ha detto Piras.

Filt, smentisca voci avvio procedura mobilità  - "Chiediamo una smentita ufficiale di Alitalia agli annunci velati fatti ad alcuni dipendenti sulla partenza delle procedure di mobilità". Lo chiede il segretario nazionale della Filt Cgil, Nino Cortorillo, arrivando al Ministero dello Sviluppo Economico dove sta per iniziare l'incontro tra governo, azienda e sindacati. "Non parliamo di ammortizzatori sociali - ha aggiunto Cortorillo - perché non c'è un piano industriale, c'è solo un progetto di tagli". Dall'incontro di oggi, ha detto il sindacalista, "vogliamo capire bene cosa pensa il governo del piano industriale al di là delle dichiarazioni che abbiamo letto, che mostrano molta perplessità: vogliamo una posizione chiara".

Fiumicino, circa 400 lavoratori compagnia in corteo - Circa 400 lavoratori Alitalia che hanno aderito allo sciopero di 24 ore indetto dalla Cub Trasporti hanno sfilato in un corteo davanti ai Terminal dello scalo romano, al piano Partenze. 
E' di circa 170, tra arrivi e partenze nazionali e internazionali, il numero dei voli cancellati all'aeroporto di Fiumicino per la doppia agitazione dei controllori di volo e del comparto aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti. A quanto si è appreso, 150 voli Az, che rientrano nel totale dei 206 che Alitalia era "stata costretta" a sopprimere preventivamente oggi sull'intero network, ne sono stati cancellati al Leonardo da Vinci. Altri 20, sono stati invece fino alle ore 13 i voli "tagliati" dalle altre compagnie aeree. L'effetto annuncio, unito alla comunicazione ai passeggeri, contattati via mail o sms, delle modifiche apportate al programma dei voli da parte dei vari vettori coinvolti, ha evitato disagi ai viaggiatori che, informati, hanno pertanto evitato di recarsi in aeroporto.

14 voli cancellati a Orio al Serio - "Siamo spiacenti di essere stati costretti a cancellare una serie di voli nella giornata di oggi, a causa di uno sciopero dei sindacati dei controllori del traffico aereo italiani. Ci scusiamo profondamente con tutti i clienti i cui piani di viaggio sono stati interrotti da questi scioperi ingiustificati". E' quanto fa sapere la compagnia irlandese lowcoast Ryanair, che oggi è stata costretta a cancellare, finora, 14 voli da e per lo scalo di Orio al Serio. I passeggeri sono stati contattati via e-mail e sms. "Purtroppo - annuncia la compagnia - saranno possibili ritardi dei voli e ulteriori cancellazioni e consigliamo a tutti i clienti che hanno in programma di volare da o per l'Italia nella giornata di oggi di verificare lo stato del proprio volo sulla homepage del sito Ryanair.com, dove saranno pubblicati gli aggiornamenti, prima di partire per l'aeroporto". E conclude: "Invitiamo tutti i clienti a firmare la petizione promossa da Airlines For Europe (A4E) 'Keep Europe's Skies Open', per aiutare a proteggere l'Europa da ripetute interruzioni da parte dei sindacati dei controllori del traffico aereo".

Unica, 90% adesione,risposta contro cambiamento Enav - Oltre il 90% di adesione allo sciopero dichiarato da tutte le sigle sindacali di Enav. Lo fa sapere la sigla Unica (Unione Italiana Controllo e Assistenza al volo) in una nota, sottolineando che si tratta di "una risposta compatta contro un cambiamento che porta sempre più il profitto al centro delle dinamiche aziendali". "Un'impresa il cui scopo principale è quello di garantire la regolare fornitura dei servizi della navigazione aerea - sostiene Gianluca Labigi, coordinatore nazionale di UN.I.C.A. (Organizzazione che rappresenta la maggior parte del personale operativo di Enav ) - deve mettere in campo tutte le risorse per assolvere al suo compito d'istituto. Le innovazioni sono un investimento, non un costo; a maggior ragione se si è tra i primi in Europa ad implementarle". "Gli utili recentemente annunciati - aggiunge - dimostrano come le risorse ci sono e devono essere utilizzate per far sì che Enav rimanga provider di riferimento nel panorama europeo a garanzia del proprio futuro e di quello dei propri dipendenti".

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