Borsa: Asia debole con Cina e Giappone

Preoccupa tonfo export Pechino, brent torna sotto 40 dlr

(ANSA) - MILANO, 8 MAR - Seduta debole per le Borse asiatiche in scia ai dati macro poco confortanti arrivati dal Giappone e dalla Cina. Tokyo ha perso lo 0,76%, Seul lo 0,6% e Sydney lo 0,68%. Riescono a tenere la parità le borse cinesi, con Shanghai in rialzo dello 0,14% e Shenzhen dello 0,51%, mentre Hong Kong, ancora aperta, viaggia in calo dello 0,61%.
    Il pil giapponese è sceso nel quarto trimestre del 2015 dello 0,3% rispetto al terzo trimestre e dell'1,1% su base annualizzata, un calo meno accentuato rispetto alle letture preliminari (rispettivamente -0,4% e -1,4%) ma comunque negativo. A preoccupare è stato soprattutto il tonfo dell'export cinese, crollato a gennaio del 25,4%, anche a causa del fermo delle attività dovuto al capodanno lunare. Pesante anche il dato sull'export sceso del 13,8%.
    I dati macro hanno spinto il petrolio a ritracciare, dopo che ieri il brent era salito per la prima volta nel 2016 sopra i 40 dollari al barile. In calo anche le commodity dal nickel al ferro.
   

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