Banche:Fabi,sì incentivi fisco fusioni

Settore ha già fondo esuberi volontario che ha gestito uscite

(ANSA) - ROMA, 10 FEB - "Non c'è un'emergenza che giustifichi un decreto, se si introdurrà una migliore fiscalità per agevolare le fusioni fra banche ben venga ma al primo accenno di licenziamento scendiamo in strada con scioperi". Così il segretario generale Fabi Lando Sileoni in merito alle voci di norme per favorire gli esuberi nel settore bancario in caso di fusione che potrebbero arrivare con il cdm di stasera.
    Il "settore - ricorda - ha già un ammortizzatore sociale proprio come il Fondo Esuberi che ha gestito 48mila uscite in 15 anni volontariamente e tutti i gruppi, grandi e piccoli lo hanno fatto tramite accordi. Ogni 4 lavoratori che escono c'è un' assunzione". Per Sileoni il "problema non è quello di una banca retail 'superata' e non bisogna ascoltare i grandi azionisti delle grandi banche che fino a oggi hanno prodotto solo diminuzione dei posti lavoro e scandali". "Per le prossime fusioni serve cabina regia del governo per evitare che venga messo al primo posto le ambizioni sfrenate di certi banchieri".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vai al sito: Who's Who