• Internet: Italiani più connessi, in un anno 1 milione in più sul web

Internet: Italiani più connessi, in un anno 1 milione in più sul web

Madia: "Svolta digitale". Telecom, Poste e Infocert,prime aziende che gestiranno Pin unico

"Un milione di persone in più in Italia hanno usato internet nel 2015", nel Paese "le cose si muovono nella giusta direzione, non stiamo più fermi" e da qui a due anni "la P.a. sarà trasformata sotto il segno del digitale".
 Parola del ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, che interviene nel giorno in cui si è completata una fase decisiva per il lancio dell'identità digitale, il cosiddetto Pin unico. Sono infatti state accreditate le prime tre aziende che si sono fatte avanti per gestire, questo è il nome ufficiale, Spid (il sistema pubblico dell'identità digitale). InfoCert, Poste Italiane, Telecom Italia sono le candidate per ora ammesse, ma nei mesi prossimi se ne potranno aggiungere altre. Il rapporto tra gli italiani e internet non è stato sempre idilliaco e finora il Paese ha registrato ritardi, anche rispetto al resto dell'Europa. Ancora nel 2014 l'Istat contava quasi 22 milioni di cittadini mai capitati sul web.

Nell'ultimo anno però qualcosa sembra essere cambiato: le stime sul 2015, diffuse da fonti vicine al dossier e confermate dal ministro della P.a. via twitter, indicano un miglioramento della situazione. Nella fascia che va dai 16 ai 74 anni, coloro che usano regolarmente il web sarebbero aumentati di un milione. Un quadro più completo sulla situazione si avrà già lunedì, quando uscirà lo studio aggiornato dell'Istituto di statistica su cittadini, imprese e Ict.

Ma l'anno che può rappresentare una svolta verso il digitale è il 2016: "Da gennaio credenziali uniche per l'accesso ai servizi online", sottolinea Madia sempre con un tweet, dopo che l'Agenzia per l'Italia digitale (Agid) ha dichiarato idonee Telecom, Poste e Infocert come identity provider, ovvero gestori del Pin unico. Dal prossimo mese potranno quindi essere rilasciate le prime password, che permetteranno, per chi vorrà, di sbrigare le pratiche burocratiche, dal pagamento delle tasse al controllo dei referti medici attraverso il web. I servizi pubblici accessibili da internet dall'inizio saranno oltre 300.

Cominceranno, evidenzia l'Agid, "sei Regioni (Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia), Agenzia delle Entrate, Inps, Inail e il Comune di Firenze, dando il via ad un percorso che entro 24 mesi porterà tutta la pubblica amministrazione a permettere l'accesso ai propri servizi digitali tramite credenziali uniche Spid".
   

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