/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Istat: Italia torna in deflazione, ma non per il carrello della spesa

Istat: Italia torna in deflazione, ma non per il carrello della spesa

A gennaio i prezzi dei beni alimentari aumentano dello 0,1% su base annua

ROMA, 03 febbraio 2015, 12:07

Redazione ANSA

ANSACheck

Italia torna in deflazione, ma non per il carrello della spesa - RIPRODUZIONE RISERVATA

Italia torna in deflazione, ma non per il carrello della spesa - RIPRODUZIONE RISERVATA
Italia torna in deflazione, ma non per il carrello della spesa - RIPRODUZIONE RISERVATA

 L'Italia torna in deflazione e tocca i minimi da oltre mezzo secolo: dopo la variazione nulla di dicembre, a gennaio l'indice dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,6% rispetto a gennaio 2014, il livello più basso dal settembre 1959 (-1,1%). Su base mensile il calo è dello 0,4%. Lo comunica l'Istat diffondendo le stime preliminari.  

L'indice armonizzato europeo (Ipca) diminuisce dello 0,4% su base annua (dal -0,1% di dicembre), il livello più basso dal 2001. Su base mensile il calo è del 2,4%: la flessione congiunturale spiega l'Istat, è in larga parte da ascrivere ai saldi invernali dell'abbigliamento e calzature, di cui l'indice Nic non tiene conto. Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'inflazione di fondo permane positiva ma in ulteriore rallentamento (+0,3% da +0,6% di dicembre); al netto dei soli beni energetici scende a +0,3% (era +0,5% il mese precedente). L'inflazione acquisita per il 2015 è pari a -0,6%.

Su deflazione pesa energia, carburanti -15,2%,minimo da 2009 - A pesare sulla deflazione registrata a gennaio 2015 è soprattutto la componente energetica: la flessione su base annua dell'indice (-0,6%), spiega l'Istat, è dovuta in larga misura all'accentuarsi della caduta tendenziale dei prezzi dei Beni energetici e in particolare non regolamentati (-14,1%, da -8% di dicembre). In particolare i carburanti segnano una flessione del 15,2% annuo (da -8,6% di dicembre), il livello più basso dal luglio 2009 (-19,2%).

Carrello spesa inverte rotta gennaio, inflazione 0,1% - Inversione di tendenza per il cosiddetto 'carrello della spesa'. A gennaio i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,1% su base annua, dal -0,2% di dicembre. Su base mensile i prezzi aumentano dello 0,6%. Lo comunica l'Istat diffondendo le stime preliminari.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza