Nesi, nuovo libro tra nostalgia e social

Esce 'La mia ombra è tua' per La nave di Teseo

(ANSA) - ROMA, 2 OTT - EDOARDO NESI, LA MIA OMBRA E' TUA (LA NAVE DI TESEO, PP. 263, EURO 18). Uno scrittore, Vittorio Vezzosi, che vive del successo planetario avuto con l'unico romanzo che ha scritto 'I lupi dentro' e un brillante giovane laureato in lettere antiche, Emiliano De Vito, che dovrebbe aiutarlo a scrivere il secondo romanzo che l'editore aspetta da oltre vent'anni. Si gioca, con accenti tra il comico e l'epico, sul rapporto tra questi due personaggi il viaggio che ci fa compiere Edoardo Nesi nel suo nuovo romanzo 'La mia ombra è tua' che arriva in libreria per La Nave di Teseo.
 "Non si vergogna neanche un po' a essere ricco e adorato solo perché ha scritto un romanzo, un romanzo solo, quasi venticinque anni fa?" dice Emiliano, ribattezzato Zapata, al Vezzosi nei primi tempi ruvido e antipatico con il giovane studioso di 22 anni che lo considera una sorta di Mister Magoo e che senza esitazioni gli dice subito: "Io non la capisco, la nostalgia.
 Anzi, mi fa schifo, la nostalgia". E qui entra in scena il confronto fra generazioni, tra quelli che posso permettersi di essere nostalgici, di pensare a un'Italia che non c'è più e quelli come Emiliano che devono correre "in questo mondo di merda che odia me e tutti quelli come me". Con tocchi sapienti Nesi ci mette di fronte anche alle cose grottesche del nostro mondo letterario, alle vanità ma anche alla profondità, fino ai gesti estremi di tanti grandi della letteratura con un elenco di suicidi da Hemingway a Sylvia Plath a Virginia Woolf a David Foster Wallace.

C'è la morte, ma c'e' anche e soprattutto l'amore in questo romanzo che sa presentarci le diverse facce della realtà, del nostro vivere, con tanti riferimenti letterari a partire da Ovidio che accompagna il primo amore di Emiliano. Il giovane studioso non ha mai letto 'I lupi dentro' che potrebbe essere anche il titolo di una canzone della Bertè, dice. Così alla staticità e disperazione che avvolge all'inizio Vezzosi nella sua villa sperduta in Toscana, dove si è ritirato dal mondo, si contrappone, nella seconda parte del libro, l'inaspettato viaggio verso Milano dove lo scrittore ha deciso tra lo stupore di tenere un discorso che scatena imprevedibilmente i social scatenati nell'ascoltare in diretta il Vezzosi che fa i conti col suo e col nostro passato.

 Premio Strega 2011 con 'Storia della mia gente', Nesi, che viene da una famiglia di imprenditori, è stato deputato, è il traduttore italiano del romanzo di Wallace Infinite Jest, e tra l'altro ha scritto e diretto il film 'Fughe da fermo', si concede in 'La mia ombra è tua' anche qualche espressione nel suo toscano e spiazza il lettore dandogli nello spazio di 263 pagine sempre una nuova prospettiva da considerare. Quella che porterà anche il giovane Emiliano a dire, alla fine, a Vezzosi "sei una superstar". E grande protagonista è l'amore e le donne come "la madre di tutte le milf" Milena, "una formidabile fica di 54 anni, libera e sicura, e si vestiva come le pareva e come s'era sempre vestita". E ci sono anche Anita Ekberg e Marcello Mastroianni nella bellissima scena finale che chiude il libro che più che raccontato va scoperto e vissuto. E che in fondo è "il racconto di un giorno che vale una vita intera". (ANSA).
   

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