Barrett, Europa dialoghi con l'Africa

Scrittore nigeriano protagonista affollato incontro festival Mantova

(ANSA) - MANTOVA, 6 SET - A.IGONI BARRETT, L'AMORE E' POTERE O GLI SOMIGLIA MOLTO (66THAND2ND) PP. 256, EURO 16.00

"Non capisco perché i paesi europei continuino a parlare tra loro invece di dialogare di più con i paesi africani. E' così che si risolverebbe il problema dei migranti". Lo dice all'ANSA lo scrittore nigeriano A. Igoni Barrett, che si è imposto sulla scena della letteratura del suo paese con Teju Cole e Ngozi Adichie, protagonista di un incontro affollatissimo, ieri, nel giorno d'apertura del Festivaletteratura di Mantova dove è arrivato con il suo nuovo libro 'L'amore è potere, o almeno gli somiglia molto' (66thand2nd).
    "Il problema dei migranti è principalmente politico. Esiste in Italia ma anche in Nigeria. Tutto è creato da una cattiva politica: nel vostro Paese quella dei respingimenti, in Nigeria dalla mala gestione economica e culturale che ha portato i giovani a lasciare il loro paese per trovare di cosa vivere" sottolinea Igoni Barrett che si è fatto conoscere in Italia con il suo primo romanzo 'Culo nero', pubblicato sempre da 66thand2nd.
    "Aver pubblicato i miei libri in Italia ha cambiato profondamente il mio modo di vedere questo paese. Prima l'idea che avevo era di governi che non funzionano mai e di razzismo nei confronti dei migranti. Invece ho trovato un paese diverso, che ha altre cose. E' importante andare oltre gli stereotipi.
    Spero che attraverso il mio libro i lettori italiani possano fare un viaggio in Nigeria senza andarci e cambiare idea su questo paese" spiega Igoni Barrett. Ne 'L'amore è potere, o almeno gli somiglia molto' il punto di vista è quello della famiglia nei suoi diversi aspetti. "Anche quelli - dice lo scrittore - di controllo e proibizione. Le mie storie sono ambientate in Nigeria ma valgono anche al di fuori del mio paese".
   

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