PhotoAnsa2017, un anno di emozioni

Da Rigopiano a Mosul, da Trump a Vasco, le migliori foto ANSA

 PHOTOANSA 2017 - Un anno ricco di emozioni che fila via, una immagine dietro l'altra, per riflettere sul mondo che cambia, su quanto di essenziale la cronaca di questo 2017 ci ha lasciato. I timori che arrivano da Oltreoceano con le politiche di Trump, il vento del nazionalismo che soffia in Europa, il Medio Oriente martoriato, i cambiamenti climatici. E ancora, in Italia, la tragedia di Rigopiano, il dramma dei migranti. Ma anche le passioni dello spettacolo e dello sport: il bagno di folla di Vasco Rossi al Modena Park e l'addio di Francesco Totti al calcio giocato.

Tutto questo è nel libro Photoansa2017, che raccoglie le foto scattate in tutto il mondo dai reporter dell'agenzia, e che sarà presentato oggi 6 dicembre alle 18.30 all'Aula Ottagona di Roma dal presidente dell'ANSA Giulio Anselmi, dall'amministratore delegato Giuseppe Cerbone e dal direttore Luigi Contu. Ospiti il ministro dell'Interno Marco Minniti, l'ambasciatore britannico in Italia e San Marino Jill Morris, la ceo Tooteko Serena Ruffato e una delegazione di vigili del fuoco di Rigopiano.

L'evento potrà essere seguito in diretta streaming su ANSA.it e sulla pagina facebook dell'agenzia. Si replica a Milano l'11 dicembre alle 18 al Salone d'Onore della Triennale, con Beppe Severgnini del Corriere della Sera, la presidente Wwf Italia Donatella Bianchi, il critico d'arte Philippe Daverio e il portavoce Unicef Italia Andrea Iacomini.

"Il primo merito di questo tredicesimo libro dell'ANSA - sottolinea Anselmi nella prefazione - è ritrasmettere momenti del nostro tempo con tutto il loro pathos in modo da conservare ai fatti la loro identità tra cronaca e storia e di evitare che le immagini più viste nei nostri giorni, frutto di attentati o disastri naturali, ci ritrasmettano solo un uniforme sapore di rovina e disperazione".

Foto dal mondo, i giorni tumultuosi del referendum catalano, l'Europa alle prese con i nazionalismi, l'orrore della guerra nello spettrale scenario di Mosul martoriata e allo stesso tempo la speranza che nasce dalla sua riconquista. "Il 2017 è stato un anno turbolento per l'Europa con Barcellona che vuole lasciare Madrid, Macron che trionfa in Francia e le impreviste difficoltà dei conservatori inglesi - ricorda Contu -. Ma la nostra attenzione non può non soffermarsi sugli occhi smarriti dei bambini siriani, su quel paese martoriato da anni di guerra nel quale comincia a farsi spazio un raggio di speranza emblematicamente ritratto in uno scatto della Associated Press: due sposi novelli sorridenti in un appartamento diroccato".

E ancora Trump contro tutti, che semina quella preoccupazione che emerge dal volto corrucciato di Papa Francesco durante l'incontro con il presidente Usa e signora, che appaiono invece raggianti. Poi l'Italia, il dramma dei migranti che traspare dagli occhi della giovane immigrata, confortata da un poliziotto dopo i violenti scontri di piazza Indipendenza a Roma. "La cronaca di questi giorni - sottolinea ancora Contu - ci ha riportato alla tragedia di Rigopiano e nel capitolo dedicato a quei giorni si rivivono le ore di angoscia, quei momenti che ci hanno tenuti tutti con il fiato sospeso nella speranza che i piccoli Ludovica ed Edoardo fossero salvati: una delle più belle notizie pubblicata dall'ANSA in questi difficili dodici mesi".
   

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