I 'Gatti' nei racconti più belli

Una galleria di ritratti felini da Dahl a Pirandello e Borges

(ANSA) - ROMA, 17 FEB - GATTI. I RACCONTI PIÙ BELLI (EINAUDI - ET BIBLIOTECA, PP 324, EURO 17), A CURA DI CHRISTIAN DELORENZO

Una "tigre in salotto", un "animale dall'"anima cosmica", il "parente più stretto della luna". Con tante immagini, tutte vere e nessuna definitiva, viene festeggiato il gatto. Una festa nazionale quella del 17 febbraio per ricordare i suoi poteri benefici e misteriosi a cui sono state dedicate tante pagine della letteratura.

    I racconti più belli di scrittori di paesi ed epoche diverse da Roald Dahl a Luigi Pirandello e da Conan Doyle a Charles Perrault sono stati raccolti in 'Gatti', pubblicato da Einaudi a cura di Christian Delorenzo, con la prefazione di Mauro Bersani.

    Così i nostri amici felini non solo non perdono occasione per accoccolarsi sopra i libri ma ci finiscono anche dentro. Come l'inquietante gatto melomane di Roald Dahl che ogni volta che sente suonare Liszt muove i baffi e corre a sedersi allo sgabello accanto alla persona che suona. Ma ci sono anche i felini antropofagi di Murakami Haruki che è meglio non incontrare e il randagio dalle "orecchie lacere e segnate dalle cicatrici per le lotte sostenute" di Doris Lessing o il ribelle quattro zampe di Patricia Highsmith. Sensuali, misteriosi, inquietanti, affettuosi e solitari, di strada, di casa, da brivido, i gatti vengono esplorati da tanti punti di vista in una galleria di ritratti imperdibili per chi ama questi felini. "E il piacere sta poi nell'accorgersi che, nonostante i suoi percorsi mentali restino alieni (non sappiamo nemmeno come ci percepisce, figuriamoci se possiamo capire come ci pensa), troviamo indiscutibili momenti di comunicazione" con i gatti, afferma nella prefazione Bersani che del rapporto uomo gatto mostra il piacere, il cuore e la bellezza senza trascurare anche le sfumature più enigmatiche. "Meno espansivo del cane, anche il gatto dà segnali di affetto inequivocabili, che sono poi quelli appresi da mamma gatta quando era cucciolo: leccare mani, piedi, colli, strofinare il muso contro una faccia o dare carezze con lo zampino morbido, senza unghie" sottolinea Bersani e aggiunge: "per questo il gatto di casa può essere considerato una specie di bonsai, un prodotto un po' artificiale dell'accudimento umano".

    Tra i punti di vista più interessanti sul gatto quello che mette in luce come sia un "animale dagli istinti che lo portano più vicino ai ritmi dell'universo che non a quelli umani, da noi spesso sopravvalutati". E la poesia più bella di Borges, secondo l'autore della prefazione, è proprio quella dedicata "A un gatto" che dice: "Tua è la solitudine, tuo il segreto" e ancora: "Stai in un altro tempo. Sei il padrone/ di uno spazio chiuso come un sogno". Nel libro anche un racconto inedito di Barbara Fiorio, 'La gattara'.

    Tra gli eventi per la Festa Nazionale del Gatto, anche film, incontri e dj set al MIC - Museo Interattivo del Cinema- Cineteca di Milano che propone la rassegna 'Gatti animati tra cinema, televisione e pubblicità': una raccolta dei migliori film d'animazione e degli spot con protagonisti i gatti; la conferenza 'Gatti nel mondo' con Isabella Dalla Vecchia, membro del direttivo dell'OIPA e voce di RadioBau e come dimenticare il libro 'Il potere del miao' (Libellule Mondadori) di Marina Mander sui gatti che "mi hanno cambiato la vita" come dice l'autrice.
 

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