Scary Stories, l'horror amato da Del Toro

Il film tratto dai libri di Schwartz

(ANSA) - 1968. Nella cittadina di Mill Valley incombe ancora la lunga ombra della famiglia Bellows. Nella loro dimora abbandonata Sarah, ex ragazzina torturata, ha infatti trasformato la sua travagliata esistenza in una serie di storie spaventose, scritte in un libro che va oltre i limiti del tempo.
 Storie, scritte con il sangue, che diventano realistiche e assassine per un gruppo di giovani che, durante la notte di Halloween, andranno alla scoperta della sua terrificante casa.
Questo l'horror per millennial 'Scary Stories To Tell In The Dark', del regista norvegese Andre' Vredal, presentato alla Festa di Roma e in sala dal 24 ottobre con Notorious Pictures, prodotto e scritto dal premio Oscar Guillermo del Toro e basato sui libri di Alvin Schwartz. Il film ha dalla sua, oltre alla penna fantasy di Del Toro, i testi di Schwartz che negli anni '90 sono stati venduti in milioni di copie e hanno sollevato perfino un movimento per vietarli dalle biblioteche scolastiche.
 'E' stata l'occasione per rendere omaggio al libro, raccontando una storia piu' grande, molto spaventosa ma anche piena di quello spirito giocoso tipico della giovinezza - ha detto Del Toro nelle sue note -. Ed e' stata anche un'opportunita' per esaminare il peso e la responsabilita' della narrazione, cosi' rilevante nel nostro mondo dei social media oggi'. Continua Del Toro: 'Esistono due tipi di film horror. I primi sono quelli che spaventano la tua anima e poi ci sono quelli che sono come un giro sulle montagne russe. Divertenti ed emozionanti, ma che alla fine hanno uno spirito umanistico. E questo e' proprio il tipo di film che Andre' ha realizzato, uno in cui ti diverti ad essere spaventato'.
    Questa la storia. La notte di Halloween, un gruppo di amici composto da Stella, Nicholls, Ramon, Chuck e Auggie decide di sfidare la paura e visitare la famigerata Villa Bellows. I ragazzi assistono ad alcuni strani eventi e trovano alla fine il manoscritto di Sarah. Stella, appassionata di storie horror, lo porta a casa con sé' La ragazza farà una scoperta agghiacciante: le pagine bianche del libro si riempiono di una scrittura color sangue in cui vengono descritte, in tempo reale, le morti a cui stanno andando incontro i suoi amici. E ancora Del Toro: 'Questi personaggi sono dei bambini reali le cui vite, come la maggior parte delle nostre, sono stravolte. Stanno affrontando problemi a scuola, a casa e anche la paura del futuro, mentre diventano adulti. Ora la paura è naturale; sconfiggerla è straordinario. E questi bambini devono essere straordinari per superare le prove che devono affrontare'. (ANSA).
   

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