Omar Sy sarà Arsenio Lupin per Netflix

Adattamento contemporaneo saga del ladro gentiluomo, nel 2020

   Passaggi segreti, casseforti inviolabili, gioielli reali, impenetrabili castelli: nessun ostacolo ferma l'affascinante principe dei ladri che in ognuna delle sue gesta dà prova di fascino e di astuzia, mettendo a segno le imprese più audaci, assumendo le identità più eclettiche, utilizzando le strategie più rocambolesche.
Arsenio Lupin è il nuovo progetto di Netflix con Omar Sy che presterà il volto al ladro gentiluomo più famoso del mondo. Il colosso streaming ha annunciato la sua prossima serie originale francese, un adattamento contemporaneo della saga, che riprende il personaggio nato dalla penna di Maurice Leblanc (numerosi gli adattamenti televisivi cinematografici compreso lo strepitoso successo manga animato giapponese) che sarà disponibile in esclusiva per gli utenti Netflix di tutto il mondo nel 2020.
La star del cinema francese Omar Sy (Quasi amici) interpreterà il protagonista: "Sono entusiasta di questo ruolo", ha commentato sul suo profilo Twitter, "Arsenio Lupin, personaggio iconico e carismatico, prenderà di nuovo vita in un adattamento moderno, unico nel suo genere. È meraviglioso unirsi a Netflix, un servizio che offre così tanti programmi diversificati e di qualità, che mi ispirano ogni giorno".
Isabelle Degeorges (Gaumont Télévision) sarà la produttrice.
Fu Maurice Leblanc nel 1905 a inventare il personaggio di Arsène Lupin, ladro gentiluomo protagonista di numerosi romanzi, dai quali furono tratte diverse trasposizioni cinematografiche e televisive oltre alla famosa versione animata Lupin III nel 67.
   Pare che Leblanc si fosse ispirato a Marius Jacob, anarchico francese e ladro geniale, per inventare questo iconico personaggio amante delle donne, del gioco, del lusso e del denaro. È un abile trasformista, capace di truccarsi e travestirsi secondo le occasioni in altre personaggi che interpreta alla perfezione. Arsène viene inoltre descritto come abile negli sport, soprattutto nelle arti marziali, possiede doti di prestigiatore ed eccelle nell'arte del furto. Molto intelligente e furbo, ironico e audace, possiede grande cultura ed è anche un intenditore d'arte. E soprattutto non ricorre mai alla violenza, o peggio. I suoi avversari sono l'ispettore Garimard della polizia francese e il detective inglese Herlock Sholmes, personaggio chiaramente ispirato a Sherlock Holmes.
La prima apparizione di Arsène Lupin fu sulla rivista "Je Sais Tout", un periodico per cui Leblanc scriveva in quel momento.
Nel 1967 Kazuhiko Kato, in arte Monkey Punch, s'inventò il goffo malandrino in versione animata, genere manga. Da allora il ladro più simpatico al mondo ha avuto molteplici forme animate, finendo in un film del maestro Miyazaki. Ha cambiato spesso il colore della giacca (verde, rossa, compresa rosa, nera) e le ambientazioni delle sue avventure criminali. Lupin è insomma a tutti gli effetti un'icona della cultura pop. Con radici nella produzione culturale del Novecento. Il suo nome, naturalmente, è stato ripreso dal predecessore letterario Arsenio Lupin, il personaggio creato da Leblanc. Il protagonista dei fumetti di Monkey Punch è infatti il nipote del più famoso ladro gentiluomo della storia della letteratura. Ma non è il solo riferimento: a ispirare la nascita di Lupin III è stata la saga cinematografica di 007 ma non solo. Da qui è partita una bellissima avventura approdata anche in tv e pure al cinema tra cui il lungometraggio Lupin III - Il castello di Cagliostro sceneggiato e realizzato dal grande Miyazaki.
Tra gli attori di serie televisive invece in carne e ossa più amati di Lupin prima versione e conosciuti dal pubblico, c'è probabilmente il francese Georges Descrières (morto nel 2013), ventisei episodi diffusi in Italia dal 1971 al 1974, che lo resero famoso in tutto il mondo.
 

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