Online, storie di connessioni pericolose

Due episodi a serata per raccontare i casi di cybecrime

(ANSA) - ROMA, 19 GIU - I più importanti casi di cybercrime che hanno segnato l'Italia, da Carolina Picchio a Andrea Spezzacatena, ad un gruppo di 29 giovanissime (tra 11 ai 14 anni) adescate in rete da un trentenne pedofilo (si faceva passare per una donna) ora in carcere. Online - Connessioni pericolose, collaborazione con la Polizia di Stato e condotta dalla giornalista Elena Stramentinoli (Presa Diretta), racconta alcuni dei più importanti casi di cybercrime che hanno sconvolto l'Italia negli ultimi anni. Si parte martedì alle 22.00 su Crime+Investigation (in esclusiva su Sky al canale 118). Ogni anno almeno 400 milioni di persone nel mondo sono vittime di crimini informatici. Un viaggio in otto episodi, due a serata di mezz'ora ciascuno, alla scoperta delle diverse tipologie di crimini in reteMa la collaborazione tra il canale e la Polizia di Stato non finisce qui. E' stata realizzata una campagna sociale con la Polizia Postale e delle Comunicazioni con l'obiettivo di sensibilizzare le persone che subiscono i crimini in rete a segnalare e/o a denunciare alla Polizia i casi di cui loro stesse o altri ne sono vittima. Lo spot, con l'hashtag: #NonPerdertiNellaRete, andrà in onda sui canali del gruppo A+E Networks Italy (Crime+Investigation, History e Blaze) e sulla piattaforma Sky. Inoltre, a partire dal nuovo anno scolastico, il canale 118 di Sky collaborerà con la Polizia Postale e delle Comunicazioni in un'attività che coinvolgerà le scuole italiane e che prevedrà la proiezione di alcuni episodi della serie agli studenti e al corpo docente per prevenire e sensibilizzare i giovani all'uso corretto, sicuro e consapevole della rete.
   

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