Vinyl, sesso, droga e rock’n’roll nella New York degli anni ‘70

C'era da aspettarselo da due tipi come Martin Scorsese e Mick Jagger, una coppia da leggenda. Il loro racconto dell'industria discografica è la cronaca di un inferno. Lunedì 15 febbraio Sky Atlantic HD, in contemporanea con gli Usa alle tre di notte e in replica alle 21.10 (e poi tutti i lunedì), manderà in onda il primo di 10 episodi di "Vinyl" (che sarà disponibile anche su Sky On Demand e Sky Online) la serie, prodotta da HBO, creata da Terence Winter e che vede, in veste di produttori esecutivi, Jagger e Scorsese che firma il primo episodio. Ed è chiarissima la sua mano di straordinario narratore della metropoli e di regista innamorato del rock'n'roll. Basta la prima scena: Richie Finestra, il produttore protagonista della serie interpretato da un bravissimo Bobby Cannavale, è strafatto in macchina, in una strada che sembra tanto il Lower East Side di New York prima della Gentrification, e compra cocaina da un pusher. Delle ragazze seminude corrono sul tetto della sua macchina attirando la sua attenzione verso un locale (che ricorda il leggendario CBGB'S) dove si cammina sulle siringhe e la gente fa sesso in piedi. Sul palco ci sono i New York Dolls (interpretati da sosia ovviamente) che suonano "Personality Crisis": il Punk è alle porte.
Ecco come si definisce un clima. Tra molta realtà e qualche concessione alla finzione, Vinyl racconta le vicende di Finestra, un discografico che ha sfruttato l'epoca d'oro dei Sixties, che è strafatto ("uno dei miei problemi è il mio naso" dice la sua voce fuori campo) come quasi tutti quelli che gli sono vicini e che deve salvare la sua American Century Records (che ha sede nel leggendario Brill Building), vendendola ai tedeschi, che ovviamente sono tra i pochi sobri. Comincia così un percorso che racconta da una parte il drastico cambiamento avvenuto nel mondo musicale con l'avvento del punk e della New Wave (No Wave compresa) dall'altra l'evoluzione dell'industria, che da lì fino agli anni '90 comincerà a generare ricavi da capogiro, con il sistematico sfruttamento dei musicisti. In mezzo ci sono le vicende private del buon Finestra che sta all'industria del disco come il Cattivo Tenente alla Polizia: il problema è che nell'industria del vinile secondo Jagger e Scorsese sembrano tutti, o quasi, cattivi tenenti. Si parla di band e artisti inventati e di band e artisti reali, tipo i Led Zeppelin, Suicide, Television e Johnny Winter, si ascolta grande musica (la colonna sonora ovviamente è strepitosa), si rivivono i fasti della Factory di Andy Warhol e, nella sesta puntata, comparirà anche David Bowie. Nel cast ci sono anche Olivia Wilde (la moglie di Finestra), Juno Temple, Ray Romano e James Jagger, che fa la parte del cantante di un gruppo punk.

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