Arriva Cats, apre tour al Carlo Felice

Dal 18 al Carlo Felice, versione inglese e orchestra dal vivo

(ANSA) - GENOVA, 11 FEB - Quasi novemila, per la precisione 8.949 repliche a Londra fra il 1981 e il 2002, 7.484 recite a Broadway fra il 1982 e il 2000: "Cats" è fra i musical più amati e ammirati nella storia del genere. E basterebbe una canzone come "Memory" a fare la fortuna del suo autore. Andrew Lloyd Webber, compositore inglese ai successi clamorosi era già abituato, da "Jesus Christ Superstar" e da "Evita", tanto per citarne solo alcuni. "Cats" sarà a Genova, al Carlo Felice dal 18 al 21 febbraio, grazie a una collaborazione fra la Fondazione lirica e il Politeama Genovese. Sarà l'avvio di un tour italiano che toccherà Torino (Teatro Regio, dal 25 al 28 febbraio), Milano (Teatro degli Arcimboldi, dal 2 al 6 marzo), Bari (Teatro Petruzzelli, dal 10 al 13 marzo) e Bologna (Unipol Arena, dal 17 al 20 marzo). "Cats" torna in Italia nella sua versione originale inglese con orchestra dal vivo in una straordinaria versione rinnovata che ha conquistato il pubblico inglese. Nel cast anche l'italiano Greg Castiglioni che interpreterà i ruoli di Gus (il gatto del teatro), di Bustopher Jones (il gatto gourmet che passa le sue giornate al ristorante) e di Growltiger (il gatto pirata).
    Nel ruolo di Grizabella, la gatta che canta la struggente e indimenticabile "Memory", ci sarà Anita Louise Combe, attrice australiana già nel cast di molti musical a Londra, Australia e Canada. "Cats" è ispirato al libro di Thomas Stearns Eliot "Old Possum's Book of Practical Cats" e prende vita da una raccolta di poesie, inizialmente concepite come lettere che Eliot scriveva ai suoi nipotini e pubblicate solo in un secondo momento. Lloyd Webber ha musicato tutte le poesie della raccolta per costruire la storia del musical, oltre a materiale inedito fornitogli dalla vedova di Eliot.
    "L'elemento decisivo - ha raccontato il musicista - fu la storia di una gatta chiamata Grizabella, che Eliot non aveva incluso nel suo libro per bambini perché riteneva fosse troppo triste. Con quella scoperta, "Cats", come sarebbe diventato, aveva quel potenziale di luce e ombra di cui avevo bisogno per scrivere l'intera partitura." (ANSA).
   

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