Einaudi, devo la carriera... a un ladro

Il musicista si racconta in un'intervista a Die Zeit

(ANSA) - BERLINO, 15 MAG - Il compositore italiano Ludovico Einaudi deve la sua carriera di successo musicale a... un ladro: "Nella mia infanzia sognavo di diventare un fotografo", ha detto alla Zeit in un'intervista che sarà pubblicata il 16 maggio.
    Quando aveva dodici anni, suo padre gli regalò una fotocamera Rolleiflex, che portava ovunque. "Fotografavo di tutto, ed avevo anche imparato a sviluppare le foto. "Un giorno siamo stati derubati a Milano e i ladri hanno preso la mia amata macchina fotografica. Ero così triste che non ho fatto foto per anni: amavo quella macchina così tanto da non volerne una nuova. La musica mi ha confortato durante questo periodo e alla fine è diventata la mia più grande passione", sostiene.
    In ogni caso, al compositore 63enne la passione per la fotografia non è passata. "Quando sono in tour, ho sempre tra cinque e sei macchine nel mio bagaglio, tra cui una nuova Rolleiflex".
   

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