Alla Scala tutti in piedi per Pretre

Concerto straordinario in omaggio del direttore 92/enne

 E' iniziato come è finito il concerto speciale in omaggio a Georges Pretre alla Scala, cioè con il pubblico tutto in piedi a festeggiare il direttore, classe 1924, che quest'anno festeggia il suo mezzo secolo di carriera a Milano. Dopo che per motivi di salute, il maestro francese aveva dovuto cancellare gli eventi in programma per i suoi novant'anni, non si è perso d'animo. Ed è tornato sul podio della Filarmonica con un programma che ha incluso Egmont di Beethoven, il concerto per pianoforte e orchestra n.3 di Beethoven (con Buchbinder direttore e pianista), la sinfonia della Forza del destino di Verdi, la Barcarolle di Offenbach e il Bolero di Ravel, che ha 'scaldato' il pubblico che, dopo un bis con il Can Can 'galop infernale' di Offenbach, si è tutto alzato in piedi mentre anche i professori d'orchestra sottolineavano il loro caloroso affetto battendo i piedi sul legno del palcoscenico.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA