Savoretti, racconto lotta per risultato

'Written in scars' è il nuovo album in uscita il 24 febbraio

(ANSA) - MILANO, 22 FEB  S'intitola 'Written in scars' il nuovo album firmato da Jack Savoretti e in uscita martedì. Il lavoro da studio del cantautore londinese ma di origini italiane ha visto la collaborazione di diversi personaggi, come l'autore Samuel Dixon, già al lavoro con Sia e Adele, ma anche il cantautore genovese Zibba con il quale Savoretti condivide la passione per le terre liguri e con cui ha lavorato al brano 'Fall'. "L'intero album - racconta Savoretti - è nato da una profonda riflessione su ciò che vuol dire lottare per ottenere qualcosa e sul percorso che questo sforzo comporta. Ogni canzone è ispirata alle tappe del tragitto di questo viaggio interiore". Anticipato dal singolo 'Home' già in rotazione radiofonica, 'Written in scars' è composto da un totale di undici brani, nati anche dalla collaborazione con alcuni personaggi conosciuti in un certo giro di musica internazionale. "Molti dei brani sono stati scritti insieme a Sam Dixon - spiega il cantautore - che è il produttore musicale di Adele e il co-autore principale di Sia. Ho scritto anche con Matt Benbrook che ha lavorato con Jake Bugg e Faithless e per finire, naturalmente, ho scritto con il mio chitarrista Pedro Vito e Seb Sternberg (già al fianco di Pedro in diverse produzioni). Ho preso ispirazione da tutti loro". Il percorso preciso di 'Written in scars' si apre sulle note malinconiche del brano 'Back To me' per arrivare alla risoluzione e alla rinascita con 'Fight 'till the end', il brano di chiusura o come dice Jack Savoretti stesso "il lucchetto che chiude la scatola e raccoglie la summa di tutto ciò che ho voluto raccontare nel disco". Nel cuore dell'album ci sono le considerazioni private e intime sulla propria esistenza, sul diventare adulti ma anche uno sguardo attento allo sfondo sociale e politico attuale. Tra le canzoni scelte per entrare in scaletta il cantautore italo-inglese ha voluto inserire una sua interpretazione di 'Nobody 'cept you', brano poco conosciuto di Bob Dylan, uno dei suoi autori di riferimento. "Quando Jackson Brown mi ha fatto sentire quel brano - confessa Savoretti - sono rimasto folgorato dall'energia che sprigionava. Era un momento particolare della mia vita e quel pezzo mi ha influenzato cambiandone il corso.
Quella canzone mi ha salvato". Anche se tecnicamente, come ci tiene a precisare il cantautore, ogni brano è stato registrato nel momento stesso in cui è nato, l'intero disco è però il frutto di una riflessione sul ritmo e sulla forma canzone.
"Musicalmente è un disco su cui ho lavorato molto - dice - e che è curato nei minimi dettagli. L'apporto dei vari collaboratori è stati determinanti e sono soddisfatto degli arrangiamenti e del suono che abbiamo ottenuto. Emotivamente c'è molto di me e sul palco tutto questo sarà amplificato". E proprio per suonare dal vivo Savoretti arriverà in Italia mercoledì 25 febbraio, sul palco dell'Auditorium Flog di Firenze per l'anteprima del suo tour italiano che continuerà ad aprile a Treviso (il 17 al New Age Club - Roncade), Trieste (18 aprile, Teatro Miela), Milano (22 aprile, Blue Note), Torino (23 aprile, Hiroshima Mon Amour), Genova (24 aprile, Teatro della Tosse), Salerno (26 aprile, Marte - Cava dei Tirreni) e Roma (28 aprile, Auditorium Parco della Musica). Per tutte le date Savoretti sarà accompagnato dalla sua band, The Dirty Romantics.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA