Borbone tra Kore e Orlando sceglie Tilda

Il tema del doppio affascina lo stilista in pedana all'ex Dogana

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Nella sua nuova collezione per la primavera/estate Luigi Borbone pensa all'Orlando del film di Sally Potter tratto dal romanzo di Virginia Woolf, dove femminile e maschile si alternano dopo un sonno che prelude al cambiamento. Ma lo stilista guarda anche a Kore e Persefone, la donna eternamente doppia nel mito del femmineo fragilmente umano che deve cercare di uscire da un presente oramai desacralizzato.
    Alla fine lo stilista sceglie l'immagine di Tilda Swinton che cambia epoca e abito. Così in pedana alla ex Dogana sfilano abiti con fasce ricamate con cristalli Swarovski che seguono un disegno geometrico sull'abito, traendo ispirazione dal film di Henry George Clouzot ne L'Enfer dove Romy Schneider incarna Kore. La palette, verde pallido, rosa pelle, carta da zucchero e tutta la palette opalescente dei neutri, asseconda la trasformazione. A queste cromie si aggiungono nero e blu profondo a significare che la metamorfosi avviene prima all'interno della donna e poi fuori, finendo al concetto di transgender.
   

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