Altaroma, la gatta-principessa di Grande

A Palazzo Ruspoli 16 tableau vivant per lo stilista calabrese

(ANSA) - ROMA, 29 GEN - E' una donna felina, provocante e sensuale, lussuosamente adagiata sui divani di velluto, sui tavoli di cristallo, sulle dormeuse di broccato e perfino sul letto a baldacchino appartenuto a Napoleone III, quella proposta da Anton Giulio Grande, nelle sontuose sale di Palazzo Ruspoli, aperto per la prima volta dalle principesse Maria Pia e Giacinta ad una presentazione di alta moda. Si tratta dell'antica fiaba della Gatta Bianca, una principessa trasformata dal sortilegio di una fata in un regale felino, assieme a tutta la sua corte.
    Una storia che sembra nata per raccontare la flessuosa figura femminile disegnata dallo stilista calabrese che veste molte celebrities. La gatta-principessa ama gli abiti da sera, total white o total black. Si lascia ammirare in vesti sontuosamente ricamate e allungate in code di tulle a balze plissé. Ha orecchie da gatta tempestate di Swarovski e baffi neri. Porta sottovesti incrostate da pizzi e jais, gonne frangiate, bustier di pizzo piumati, gonne gonfie di tulle nero.
   

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