Libri: La città delle ragazze, libertà del desiderio femminile

Appassionato ritratto delle donne firmato da Elizabeth Gilbert

(ANSA) - ROMA, 03 DIC - ELIZABETH GILBERT, LA CITTA' DELLE RAGAZZE (Rizzoli, pp.496, 20 euro). Il desiderio femminile osservato con sguardo libero da sensi di colpa, le avventure, le inquietudini e l'irrefrenabile entusiasmo di quando si è giovani, poi la città di New York, con il suo fascino, le luci e quella sensazione che lì tutti i sogni possano avverarsi: c'è tutto questo, in un'avvincente storia che mescola passato e presente, nel nuovo romanzo di Elizabeth Gilbert, dal titolo "La città delle ragazze" (Rizzoli). Al centro della trama si trova Vivian Morris, che a 95 anni ricorda la sua gioventù strabiliante e avventurosa vissuta nella New York degli anni '40, tra feste, attori, dive, luci, arte e sesso sfrenato.
    Raccontando le donne con verità e intelligenza, ma anche con ironia, disincanto e nostalgia, sempre con l'obiettivo di ribadire che tutte le "ragazze", a ogni età, hanno il diritto di affermare se stesse, senza preoccuparsi di cosa pensano gli altri, Gilbert (già autrice del celebre "Mangia prega ama") fa entrare il lettore in un mondo seducente e sorprendente, tutto da scoprire: un romanzo leggero e profondo al tempo stesso, in cui l'emancipazione femminile e un'educazione sentimentale gioiosa sono protagoniste accanto a personaggi femminili indimenticabili, come quello di Vivian, della quale pagina dopo pagina l'autrice delinea l'evoluzione nel corso degli anni, alle prese con conquiste, sbagli e sogni da realizzare. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA