Trieste,in locali storici sapori d'antan

Da Caffè Pirona di Joyce ad Antro del Profumo e Buffet da Pepi

(ANSA) - TRIESTE, 25 MAR - ROBERTA RADINI, SERENELLA DORIGO, FEDERICA LUSER, TRIESTE. LOCALI STORICI E STORICHE BOTTEGHE (TRART, 135 PAG.; 25 EURO) Non solo il Caffè Pirona, dove Joyce cominciò a elaborare l'Ulisse o l'Antico caffè San Marco o ancora il Caffè degli Specchi in piazza Unità d'Italia con il suo carico di storia, tutti luoghi ben noti della Trieste che ha attraversato o è stata attraversata dalla Storia. Oltre a questi, comunque, ed oltre ai locali storici (riconosciuti da una legge regionale perché in attività da almeno 60 anni e in possesso di arredi e strumenti di valore storico-artistico), la città vanta decine di negozi, botteghe che tratteggiano il volto del capoluogo giuliano e che si trovano tutte in centro contribuendo a farne una città particolare.
    La fotografa Roberta Radini, l'insegnante Serenella Dorigo e la storica dell'arte Federica Luser in Trieste. Locali storici e storiche botteghe hanno ipotizzato due itinerari per conoscere il centro, contrassegnato da 24 e da 20 singolari esercizi commerciali.
    L'Antro del Profumo, ad esempio, di Aldo Zanne, istrionico poeta prima che esperto di fragranze olfattive, è un negozio amato dai collezionisti: tra gli scaffali si può trovare l'acqua di colonia di Satinine del 1938 con ancora impresso il prezzo originario, 8 lire e 50 centesimi.
    E se del tradizionale 'Buffet da Pepi', il cosiddetto Pepi S'Ciavo, fondato nel 1897, si trovano articoli un po' dovunque, anche sul New York Times, così come nota è la Libreria Antiquaria Umberto Saba (che il poeta acquistò nel 1919 e oggi gestita da Mario Cerne, figlio dell'aiutante di Saba), o il Caffè Tommaseo, fondato nel 1830, vale soffermarsi un po' di più su due negozi che somigliano più a miniere che non a esercizi commerciali. Parliamo di Podrecca e della Drogheria Toso: entrate e l'occhio si perde nelle decine di migliaia di articoli che (almeno da Podrecca) sono ammucchiati, affastellati in ogni spazio disponibile. Toso, invece, è più vintage e magico: la vetrina dà un assaggio con uno scafandro vero e spugne di mare.
    All'interno è sufficiente osservare le antiche cassettiere in legno, i saponi, i recipienti di vetro contenente psillio, aneto, papavero, sukai...
   

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