In libro il set del Giorno della Civetta

"L'incantesimo delle civette" di Amedeo la Mattina

(ANSA) - MILANO, 22 MAR - Estate 1967. Il paese siciliano di Partinico viene sconvolto da un fatto inedito: Claudia Cardinale, Franco Nero e Damiano Damiani sono arrivati in città.
    Devono girare le riprese de "Il Giorno della Civetta", libro-simbolo di Leonardo Sciascia, peraltro totalmente sconosciuto in paese. "L'incantesimo delle Civette" di Amedeo La Mattina (edizione e/o, 170 pagine)) racconta quello sconvolgimento di una sola estate, che è ad un tempo del paese e del piccolo protagonista, l'adolescente Luca. In una sola estate scopre il significato di due parole: "mafia" e "amore". La prima è quella che si mette in moto per intralciare le riprese del film; la seconda è quella che l'incontro con Claudia Cardinale scatena nell'animo del piccolo protagonista. Amedeo la Mattina, originario di Partinico, giornalista politico del quotidiano La Stampa e profondo conoscitore di Sicilia, racconta tutto ciò tra nostalgia e commedia, inventando una lingua che a tratti confina con il miglior Camilleri.
   

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