Ralph sul web tra principesse e haters

Sequel Disney 'Ralph spacca internet' in sala da primo gennaio

- Una spettacolare reunion di 14 principesse Disney, da Cenerentola a Elsa e Anna di Frozen, da Biancaneve a Vaiana, in veste di giovani donne forti e contemporanee. È la scena già cult grazie al trailer del film, di Ralph Spacca internet, diretto da Rich Moore e Phil Johnston, nelle sale italiane dal 1 gennaio. E' il sequel prodotto dalla Disney Animation delle avventure dei due personaggi di videogiochi, il possente ma vulnerabile 'distruttore' Ralph e l'intraprendente piccola pilota Vanellope, conosciuti in Ralph spaccatutto (2012). Stavolta i due protagonisti si avventurano al di fuori del mondo arcade, nel web, di cui esplorano le bellezze ma anche i rischi, dagli haters/cyberbulli ai virus.
"In Zootropolis avevamo toccato anche un tema come il razzismo, qui parlando di internet non potevamo limitarci a mostrare quanto fossero carini i video di arcobaleni e gattini - dice a Roma Johnston, che dopo anni come sceneggiatore, debutta stavolta anche come regista -. Visto che bambini passano sempre più tempo online ci sembrava irresponsabile non parlare degli aspetti più negativi. Volevamo fossero meglio equipaggiati ad affrontare questo mondo. Come i personaggi del film, devono capire chi gli vuole davvero bene e come difendersi da certi commenti. Internet nel film divide i due amici ma diventa anche elemento di salvezza. Volevamo farne vedere anche il grigio, non c'è solo bianco e nero". La storia riparte da Ralph e Vanellope, amici del cuore, che passano le loro giornate tra un videogame e l'altro, anche se la bambina avrebbe voglia di qualche novità. L'opportunità arriva quando la 'casa' di Vanellope, il gioco Sugar Rush, rischia di venire dismesso per sempre dalla sala di videogame. I due protagonisti per cercare di evitare la catastrofe si avventurano nel grande mondo del web, dove tra aste online, video virali, risposte a tutte le domande, commenti di haters, e pop-up, Vanellope scopre nuove affascinanti realtà. Fra queste un videogame di corse urbane, Slaughter Race, dove domina l'imbattibile Skank (doppiata in originale da Gal 'Wonder woman' Gadot). La bambina ha voglia di esplorare e crescere, Ralph però, spaventato dai cambiamenti, perde la testa...
"Abbiamo pensato al film per fasi, come un dolce - dice Rich moore -. La torta ha al centro la storia d'amicizia, mostrata come raramente si fa nei family movie, anche in un momento di crisi mentre il racconto del web è la sua glassa". L'incontro fra Vanellope "che tecnicamente è una principessa Disney" ricordano i due registi, con le sue iconiche colleghe, era un'idea presente dall'inizio. "Abbiamo pensato che in internet può succedere qualunque cosa, anche riunire le principesse come protagoniste in un quiz online sulla personalità. Da lì ci siamo chiesti cosa significasse oggi essere una principessa moderna e abbiamo reso anche le 'classiche' più contemporanee". Per interpretarle "abbiamo avuto 11 delle 14 attrici originali - dice Moore -. E' stato molto emozionante, ci hanno aiutato a capire più a fondo l'anima di questi personaggi". Le principesse 'power girls' sono parte di un messaggio di 'female empowerment' che torna nel film, dice Johnston: "Vanellope diventa una giovane donna e Ralph, che all'inizio oppone molte resistenze, alla fine diventa una sorta di femminista". In conferenza stampa ci sono anche alcune delle voci italiane, fra le quali Serena Rossi (Anna), Nicoletta Romanoff (Aurora), Mélusine Ruspoli (Jasmine), Salvatore Aranzulla (Pop-Up), gli youtuber LaSabri e Favij (Tiffany e Jimmy) e Francesca Michielin interprete di "Il mio posto a Slaughter Race", versione italiana del brano "In This Place". "E' un film importante anche per il suo messaggio contro il cyberbullismo" spiega LaSabri. "Gli hater vanno ignorati - aggiunge Serena Rossi - sono solo persone in cerca di attenzione".

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