Garrone, dopo Dogman cerco mio Pinocchio

Regista a Ischia Global, "Un po' di fiaba in tutti i miei film"

(ANSA) - ISCHIA (NAPOLI), 21 LUG -Passa da Ischia Global il cammino internazionale di Dogman di Matteo Garrone: dopo il successo a Cannes con il premio come miglior attore a Marcello Fonte, il film più accreditato per rappresentare l'Italia agli Oscar ha raccolto applausi alla proiezione sul grande schermo della baia a Lacco Ameno, da parte di una platea di produttori di varie paesi e artisti ospiti del festival. ''Una visione che non dimenticherò mai - dice Garrone - perché avevo accanto mio figlio, che per la prima volta vedeva il film dopo essere stato con me sul set. Senza la paternità, l'ho detto spesso, non avrei potuto raccontare il rapporto del protagonista con la figlia. E poi seduto con noi, a guardare il film sotto le stelle, c'era Marcello. Lui è straordinario, recita anche solo con gli occhi, è dolce e comico. Ed io quando sento il pubblico ridere sono felice''. Per Dogman a Ischia un successo annunciato ''Ho avuto riscontri molto positivi, ho saputo che il film è piaciuto a Terry Gilliam, devo ringraziarlo e fargli i complimenti per il suo bellissimo Don Chisciotte, amo il suo cinema'' racconta il regista romano premiato sull'isola insieme a Marcello Fonte ('Lavoreramo ancora insieme? Spero di si, quando si presenterà l'occasione''). Dogman (prodotto da Archimede Film con il finanziamento di Rai Cinema e la francese Le Pacte) è stato venduto praticamente in tutto il mondo ''negli Usa lo distribuirà Magnolia Pictures - annuncia il regista- E' appena uscito in Francia, probabilmente non nella data giusta, nei giorni della finale ai mondiali. Le critiche a Cannes sono state fantastiche, credo sia una storia che ha le caratteristiche per essere compresa ovunque. La stessa ambientazione è un simbolo dell'intera società, i protagonisti incarnano degli archetipi e hanno storie che scavano dentro l'essere umano. In ogni mio film c'è un po' di fiaba ''. E una fiaba celebre, Pinocchio, come è noto, sarà il suo prossimo lavoro. ''In realtà Dogman doveva essere un piccolo film intermezzo in attesa del progetto Pinocchio a cui penso da tempo - ricorda - ora stiamo lavorando al casting, cerchiamo il bambino per Pinocchio, non sarà facile interpretarlo, anche perchè sono previste ogni giorno due ore di trucco''. Dai sette ai 12 anni, corporatura esile, la ricerca è partita anche sulla rete con la richiesta, sulla pagina Facebook di Garrone, di un auto provino su una scena del film, quella in cui Lucignolo tenta Pinocchio e lo invita al paese dei balocchi. ''Il film non so quanto sarà dark, sicuramente sarà fedele alla favola di Collodi, vorrei avvicinare anche il pubblico dei bambini'' . Garrone seguirà nei prossimi mesi un progetto legato al debutto come autrice di Nunzia De Stefano ''La sceneggiatura che ha scritto è molto bella, parla della sua vita, dai container di Marianella del dopo terremoto, al circo. Spero che si riesca a realizzare''.(ANSA) 

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