La vita vera si confronta con La Comune

In sala dal 31 marzo il dramma danese firmato Thomas Vinterberg

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Un film potente, forte che ti riconcilia con il cinema-cinema. Ne La comune, film del regista danese Thomas Vinterberg, in sala con la Bim dal 31 marzo, di scena la vita nelle sue forme più semplici, ovvero gli affetti, la famiglia, la malattia e la morte. Il tutto in salsa nord-Europa con echi di Strindberg, Ibsen, Bergman e Dreyer.
    A tutto questo si aggiunge la nostalgia del regista, ex Dogma, che nella sua infanzia ha davvero vissuto in una comune con i genitori, un luogo dove privato e pubblico si confondono non sempre armonicamente. Tutto parte nella Copenhagen anni Settanta, da una casa troppo grande da ereditare. Quella toccata ad Erik, professore universitario di mezza età. Decide così insieme alla moglie Anna, nota ancor-woman tv, e la figlia adolescente di condividerla con altri ospiti fondando una singolare comune 'borghese'. Si uniscono a loro, coppie e single, e tutto sembra procedere bene. Ma nella vita di Erik entra Emma una studentessa troppo bella e tutto prende un'inedita piega.
   

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