Dustin Hoffman, Oscar razzisti da sempre

Per attore 'Rain Man' sono lo specchio del paese

(ANSA) - NEW YORK, 3 MAR - "C'è sempre stato razzismo agli Oscar, sono lo specchio del paese". Parola di Dustin Hoffman, due volte premio Oscar e Leone d'Oro alla carriera. Un altro pezzo da novanta, così, punta il dito contro Hollywood e lo star system 'troppo bianco' a discapito delle minoranze. Il commento dell'attore de 'Il Laureato' e 'Rain Man' arriva dritto al punto e affonda su una realtà con cui l'America deve continuamente fare i conti, ossia il razzismo. Per Hoffman le cose cambieranno solo quando le persone oppresse spingeranno verso il cambiamento.
    L'attore è stato tra le celebrità che hanno boicottato la cerimonia a Los Angeles. Come egli stesso ha raccontato in un'intervista, ha preferito unirsi al regista Spike Lee per guardare una partita dei Knicks (squadra di basket) al Madison Square Garden di New York.
   

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