Ayouch, mie prostitute tabù in Marocco

Il film censurato ora in sala con Cinema da domani

(ANSA) - ROMA, 7 OTT - ''Ho raccontato prostitute guerriere e non vittime e forse questo ha dato fastidio'' così oggi a Roma il regista marocchino Nabil Ayouch ha sottolineato solo uno dei motivi che ha reso Much Loved, film già a Cannes e da domani in sala con Cinema di Valerio De Paolis, un lungometraggio scandalo. Un film proibito in Marocco e che ha richiesto una scorta per lui e le sue attrici che hanno vestito i panni di quattro prostitute alle prese con clienti ricchi e viziati.
   

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