Celestini, mio film non è contro polizia

Regista risponde alle critiche del sindacato Coisp

(ANSA) - VENEZIA, 7 SET - "Viva la sposa non è contro le forze dell'ordine, se avessi voluto fare un film del genere l'avrei fatto probabilmente utilizzando il loro punto di vista.
    Non denuncio il livello di violenza che c'è nelle caserme, perché non lo conosco, la denuncia casomai dovrebbero farla loro". Lo dice Ascanio Celestini, rispondendo alla polemica del sindacato di polizia Coisp che - per la presenza di una parte finale che evoca casi come quelli di Cucchi e Uva - ha attaccato il film presentato a Venezia.
   

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