Artefiera, focus su pittura XXI secolo

Il direttore Menegoi anticipa le novità dell'edizione 2020

(ANSA) - BOLOGNA, 2 APR - Arte Fiera 2020 sarà più 'curata', con due nuove sezioni che si aggiungono a quella dedicata alla fotografia e alle immagini in movimento inaugurata nell'ultima edizione. Riguarderanno l'arte del dopoguerra (focus specifico su quella italiana degli anni '60-'70) e la pittura del XXI secolo. È la principale novità della prossima edizione della fiera d'arte bolognese, la più longeva d'Italia, che torna dal 24 al 26 gennaio, un giorno in meno rispetto all'anno scorso, annunciata dal confermato direttore Simone Menegoi.
    "Credo che le sezioni curate - ha detto - siano la spina dorsale di una fiera, perché si rivolgono a un pubblico di collezionisti specifico e perché sono anche un modo per allargare la proposta. Nell'ultima edizione c'era una sola sezione curata, quella sulla fotografia, che è stata molto apprezzata e ha avuto dati di vendita molto buoni. Dall'anno prossimo diventeranno tre". Confermata anche l'idea di diminuire il numero degli artisti e di fissare la presenza non oltre le 150 gallerie.
    La sezione dedicata ai maestri del dopoguerra, quest'anno affidata a Laura Cherubini, cambierà di anno in anno, con il curatore invitato che sceglierà di toccare un ambito o un periodo particolare. Avrà una dozzina di gallerie e si chiamerà 'Focus'.
    La sezione 'Pittura XXI', invece, sarà curata da Davide Ferri. "Credo - ha detto Menegoi - si tratti della cosa più ovvia e anche più calzante, anche perché la pittura è beniamina di tutti i collezionisti. Anche qui non ci sanno più di venti gallerie, con l'ambizione di coinvolgere gallerie straniere di buon livello".(ANSA).
   

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