Penone, Foglie di Pietra stupiranno Roma

Inaugurazione a Largo Goldoni dell'opera donata da Fendi a città

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "Foglie di Pietra si erge in altezza perché lavorando su un suolo pubblico non dovevo occupare spazio. I miei due alberi sollevano un masso di 11 tonnellate per provocare un senso di stupore che deve far riflettere sul contenuto dell'opera: la realtà che la circonda, l'architettura della città basata sul naturalismo. Per questo il titolo Foglie di Pietra. Ma l'opera è anche una riflessione sulla materia, il marmo e la sua natura. Il capitello corinzio scolpito nel blocco rappresenta la memoria storica. Ho sollevato il blocco per indicare l'elevazione dell'uomo e far pensare che le rovine sono nel sottosuolo". E' lo stesso maestro Giuseppe Penone a spiegare - nel corso di una conferenza stampa a Palazzo della Civiltà, dove ha luogo (27/1 -16/7) la sua mostra "Matrice" - il significato della sua scultura intitolata Foglie di Pietra, donata da Fendi alla città di Roma, per essere installata permanentemente a Largo Goldoni davanti al Palazzo sede della griffe.
   

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