Tina Turner, gospel o mantra, preghiera ci unisce

La cantante all'ANSA sull'ultimo album di Beyond e il musical

Musica e preghiera tornano a incontrarsi nella carriera di Tina Turner che a novembre ha pubblicato un nuovo album del progetto multiculturale e spirituale Beyond: in 'Awakening Beyond' lei e le cantanti Regula Curti, Ani Choying, Dima Orsho, Sawani Shende Sathaye e Mor Karbasi intonano preghiere sopra le composizioni di Kareem Roustom eseguite dalla Philharmonia Orchestra London.

"Quando abbiamo iniziato nel 2009 non ci saremmo mai immaginate questo impatto - racconta all'ANSA Tina Turner - Questa volta sono coinvolte cinque culture e religioni per curare un mondo in tribolazione. Il mondo sta soffrendo una depressione, e la nostra risposta è ancora una volta la musica. Siamo donne di sei diverse provenienze: Stati Uniti, Israele, Siria, Nepal, Svizzera, India, e alziamo le nostre voci per trovare una risonanza unitaria che ci elevi dalle difficoltà quotidiane verso qualcosa di più grande. Quando preghiamo, lo facciamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di fusione può aiutare a cambiare il mondo. Penso sia arrivato il momento di superare le divisioni per trovare un legame spirituale più ampio e un riconoscimento reciproco: la musica è il linguaggio più universale che esista".

La stessa cantante, al secolo Anna Mae Bullock, crebbe in un contesto molto religioso, a stretto contatto con la comunità battista dei suoi nonni: "Tra il gospel e la preghiera buddista trovo una somiglianza per l'effetto che hanno avuto su di me. La spiritualità viene dal di dentro, e l'esperienza di cantare le preghiere ci consente di unirci profondamente in uno spazio di amore e rispetto. Per come la vedo io, qualsiasi cosa funziona, che intoni una preghiera al Signore o il mio mantra buddista Nam Myoho Renge Kyo. Io non ho mai separato il mio ruolo di cantante rock dalla mia pratica spirituale privata perché la preghiera c'è sempre stata, e pregare mi ha aiutato a superare i momenti peggiori della mia vita".

E l'impatto è arrivato anche al pubblico: "Quello che più mi ha scaldato il cuore in questi anni di Beyond sono state le lettere e le mail piene di storie di guarigione e crescita. Le persone hanno accolto questi album come un'ispirazione per aiutarsi e io stessa ne ho ricevuto conforto, ma li considero anche un modo per restituire qualcosa al mondo". Oltre questo progetto, Tina Turner sarà celebrata con un musical biografico che debutterà a Londra il 17 aprile 2018: "Sono molto contenta di come sta riuscendo. Mi ha portato fuori dalla pensione! C'è uno splendido cast e sono felicissima che sia un'attrice nominata ai Tony come Adrienne Warren a interpretare Tina. Ha la voce, ha l'energia, ha la forza".
   

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