Renzo Arbore fa 80 anni: 'La musica mi mantiene giovane'

"Sono alternativo, faccio anche 'l'altro compleanno' e riparto da 50"

"Sono sempre stato alternativo. Ho fatto l'altro cinema, l'altro teatro, l'altra televisione, l'altra radio, l'altra canzone napoletana e quindi farò anche 'l'altro compleanno', come se fossi un cinquantenne, e ricomincerò da capo": Renzo Arbore non intende autocelebrarsi e sdrammatizza, con l'ironia di sempre, i suoi 80 anni. La ricetta per fronteggiare l'età che avanza? "Suonare e cantare in giro per il mondo con l'Orchestra italiana perché la musica mi mantiene giovane", risponde, sorridendo, all'ANSA (GUARDA LA VIDEO INTERVISTA).
   Dopo due perdite incolmabili come quella dell'amata Mariangela Melato e quella del grande amico di sempre Gianni Boncompagni, Arbore trova nelle sue passioni l'elisir per mantenersi in forma. "Never give up, dicono gli americani, o meglio The show must go on. Bisogna andare avanti comunque", dice, con un velo di malinconia.
   Oltre all'ironia e alla nobile arte del cazzeggio esercitata con gli amici di una vita e compagni di avventure televisive indimenticabili come Quelli della notte e Indietro tutta, è la tournee con l'Orchestra italiana il suo toccasana. "La musica mi mantiene giovane - spiega - perché quando stai su un palco non c'è niente da fare: devi suonare il clarinetto, devi avere il fiato per far squillare alcune note e poi devi cantare le canzonette della tua adolescenza, lo swing, la musica che ti piace". E'questa, conclude scherzando, "la ricetta per combattere la gotta, per esempio, che fortunatamente non ho. Io pavento sempre la gotta continua... Una vecchia formula di tanti anni fa, che ora non c'è più... Ma adesso potrebbe esserci un altro movimento di questo tipo".

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