Napoli Teatro Festival ricomincia da 10 con Cappuccio

Dal 5 giugno al 10 luglio 155 appuntamenti.Si parte con Battiato

NAPOLI - Il Napoli Teatro Festival Italia ricomincia da 10. Si alza il sipario sulla prima edizione diretta da Ruggero Cappuccio, quella appunto del decennale: il 5 giugno in Piazza del Plebiscito (ore 21.30) 'Luce del Sud', il concerto gratuito di Franco Battiato con l'Electric Band e gli archi della Symphony Orchestra diretti da Carlo Guaitoli, aprirà una serie di 155 appuntamenti in 36 giorni di programmazione intensa proposta dalla kermesse organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival (presidente Luigi Grispello).
Sul palco, lunedì sera, oltre alla musica anche gli interventi poetici di Fabrizio Gifuni, Mimmo Borrelli e Imma Villa e le suggestioni visive dell'artista Antonio Biasiucci. Nella piazza simbolo della città un solo settore sarà riservato, 'in prima fila', a 28 associazioni che operano nel mondo del disagio, dal Carcere di Nisida alle donne vittime di violenza.
Il Festival, fino al 10 luglio, sede principale Palazzo Reale, proporrà in undici sezioni 57 spettacoli - tra prosa e danza - 43 concerti, 10 laboratori; catalogo e immagine sono state progettate dall'artista Mimmo Paladino. Tra le novità la sezione SportOpera che racconta della passione dei grandi scrittori per il tema dell'agòne. Un festival che quest'anno, con un cartellone di grande raffinatezza, vuole essere anche assolutamente popolare, a partire dai prezzi dei biglietti: 8 euro, 5 per gli under 30 con gratuità per alcune categorie sociali.
Decine sono i debutti in prima assoluta a partire da quelli di Angelica Liddell (con "Genesi 6, 6-7", 17 e 18 giugno al Teatro Politeama), di Dimitris Papaioannou ("The Great Tamer", il 23 e 24 giugno) a Jan Fabre ("Belgian Rules", in anteprima assoluta l'1 e 2 luglio). E tanti autori, registi, attori, musicisti presenteranno nuove creazioni: da Roberto Andò, a Luca Barbareschi, Stefano Massini, Alessandro Preziosi, Fabrizio Gifuni, Luca Zingaretti, Alfonso Santagata, Antonio Capuano, Enzo Moscato, Cristina Comencini, Lina Prosa, Mimmo Borrelli, Roberto Herlitzka, Andrea Renzi, Enzo Avitabile, Peppe Servillo, i Solis String Quartet, l'Orchestra di Piazza Vittorio, Ambrogio Sparagna, l'Ensemble Berlin, Licia Maglietta, Luciano Saltarelli, Andrea De Rosa , Cristina Donadio, Giuseppe Sollazzo, Pino Carbone, Ascanio Celestini, Ennio Fantastichini, Iaia Forte, Rocco Papaleo, Mario Gelardi, solo per citarne alcuni (programma su www.napoliteatrofestival.it).
Per la sezione Formazione in arrivo Eimuntas Nekrosius, Peter Brook e Marie-Hélène Estienne, Tomi Janei, che saranno a Napoli per condividere la loro arte con giovani artisti della regione e allo stesso modo Bruno Leone, Maurizio Capone, Laura Curino, Elena Bucci, Enzo Marangelo, Andrea Renzi, Spiro Scimone e Francesco Sframeli avvieranno laboratori per i loro 190 allievi. La sezione cinema, in collaborazione con il Festivaletteratura di Mantova, propone film mai distribuiti in Italia dedicati ai grandi scrittori. Tra le Mostre "Costumi da Star" firmati da Piero Tosi, Maurizio Millenotti, Gabriella Pescucci e Carlo Poggioli.
Tra i progetti speciali più attesi 'Glob(e)al Shakespeare' che trasforma in teatro elisabettiano gli spazi del Bellini di Napoli per accogliere sei titoli del Bardo diretti da Andrea De Rosa, Giuseppe Miale Di Mauro, Gabriele Russo, Francesco Saponaro, Serena Sinigaglia, Emanuele Valenti. Il teatro Politeama, il teatro Bellini, il teatro di San Carlo, Villa Pignatelli e Palazzo Cellamare, oltre al Palazzo Reale ma anche alla periferia di San Giovanni a Teduccio sono solo alcuni degli spazi napoletani coinvolti in un programma che ha respiro finalmente regionale e include anche spettacoli a Salerno (associata al tema dell'acqua), Benevento (il fuoco), Caserta (l'aria), Avellino (la terra).

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