Morto Toots Thielemans, padre dell'armonica jazz

Suonò con tutti i grandi, in Italia anche con Mina

(di Stefano Secondino)

Gli italiani non più giovani se lo ricordano alle spalle di Mina, che improvvisava con la sua armonica mentre lei cantava "Non gioco più" nella sigla finale di Milleluci, nel 1974. Ma Jean-Baptiste "Toots" Thielemans, morto lunedì mattina a Bruxelles all'età di 94 anni, era molto di più. E' stato il musicista che ha portato l'armonica a bocca cromatica nel jazz, il virtuoso che ha elevato quello che veniva considerato poco più che un giocattolo al rango di uno strumento vero e proprio, come il sax o la tromba. Thielemans si è spento nel sonno in ospedale, dove era ricoverato da un mese per i postumi di una caduta. Si era ritirato dalla scene soltanto due anni fa, dopo settant'anni di carriera. Era nato nel 1922 in un sobborgo operaio di Bruxelles. Compra la sua prima armonica a bocca quando è un ragazzo, dopo aver visto un film con James Cagney in cui un detenuto la suonava. Durante l'occupazione tedesca impara a suonare anche la chitarra e si appassiona al jazz. Dopo la guerra comincia a fare il musicista professionista in vari gruppi, sempre con la chitarra, e prende il soprannome di Toots dal sassofonista Toots Morello ("suonava molto più fico di Jean-Baptiste", racconterà). A Parigi suona con Charlie Parker, padre del bepop. Nel '50 il mitico clarinettista Benny Goodman lo vuole con lui come chitarrista nel suo tour europeo. Toots lo convince a fargli suonare un pezzo ogni sera con l'armonica, strumento che aveva continuato a coltivare. Il musicista belga usa l'armonica cromatica, più grande e versatile di quella diatonica usata dai bluesman (e poi da Bob Dylan), fornita di un registro che le permette di produrre anche le note alterate (diesis e bemolli). All'inizio degli anni Cinquanta Thielemans si trasferisce negli Stati Uniti e lì diventa una star, sfruttando il suo talento e l'effetto novità di uno strumento allora sconosciuto. Toots "inventa" letteralmente l'armonica cromatica jazz, applicando a questo strumento (creato ai primi del Novecento e usato fino ad allora solo per la classica) le tecniche virtuosistiche del bepop. Negli Stati Uniti suona con tutti i più grandi nomi del jazz e del pop: Charlie Parker, Ella Fitzgerald, Oscar Peterson, Bill Evans, Dinah Washington, Peggy Lee, Quincy Jones, Frank Sinatra, Ray Charles, Gilberto Gil, Paul Simon, Billy Joel, Jaco Pastorius, Pat Metheny e tanti altri. La sua armonica lascia il segno in film come "Un uomo da marciapiede", "Sugarland Express", "Getaway". La sua composizione "Bluesette" diventa uno standard. Il costruttore di armoniche Hohner gli dedica due modelli, elaborati secondo le sue richieste e ancora oggi in commercio. Ma soprattutto, Thielemans fa da modello e ispirazione a generazioni di armonicisti jazz, che senza di lui non avrebbero mai scelto quello strumento: dall'americano Stevie Wonder all'olandese Hendrick Meurkens, dal francese Gregoire Maret agli italiani Gianluca Littera e Giuseppe Milici. Nel 2001 il re Alberto del Belgio lo aveva nominato barone per i suoi meriti artistici.


Mina & T. Thielemans _ Non gioco più _ Live 1974 di rumpadamant

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