Sanremo: da rock a hip hop, un Festival per tutti

Attenzione a nuove generazioni, ma anche ritorni importanti

"L'anno scorso l'ho definito una macedonia, quest'anno il Festival sarà un mosaico". Carlo Conti affronta la sua seconda volta a Sanremo ("la seconda è più difficile") mantenendosi fedele alla sua capacità di parlare al pubblico più ampio.
    Ma con un'attenzione maggiore alle nuove generazioni e la scelta di puntare su alcuni ritorni importanti, come quelli di Patty Pravo, che all'Ariston festeggerà i 50 anni di carriera, Enrico Ruggeri e degli Stadio, nomi in grado di garantire qualità. Il ritorno destinato a suscitare il maggiore interesse mediatico è certamente quello di Morgan con i Bluvertigo che arriva, inevitabilmente, sulla scia della clamorosa esclusione di qualche anno fa e della sua rumorosa uscita dai panni del giudice di "X Factor". Evidente l'intenzione di puntare sulla new wave della canzone italiana, con la coppia formata da Deborah Iurato e Giovanni Caccamo (vincitore l'anno scorso delle Nuove Proposte), sicuri talenti come Lorenzo Fragola, Annalisa, Francesca Michielin, la scommessa su Alessio Bernabei, ex cantante dei Dear Jack che ha appena cominciato la carriera solista e che, con un colpo molto televisivo, sfiderà i suoi vecchi compagni.

Doverosa l'apertura al mondo dell'hip hop con due figli del Sud come Rocco Hunt e Clementino, uno dei personaggi più interessanti della scena rap italiana. Accanto agli Zero Assoluto ci sono Noemi e Arisa, che torna dopo l'esperienza di conduttrice dell'anno scorso, che sono due garanzie, mentre Neffa, Irene Fornaciari e Dolcenera appartengono alla categoria, sempre rappresentata al festival, degli artisti in cerca di rilancio, come Valerio Scanu al quale Carlo Conti ha ricostruito la carriera a "Tale e Quale Show".

Elio e le Storie Tese fanno storia a se: a Sanremo hanno pure quasi vinto, ma ogni volta hanno lasciato un segno in nome dell'originalità e dell'intelligenza. Evidente la ricerca di costruire un cast che possa rappresentare nel modo più ampio possibile la canzone italiana: gli ingredienti ci sono, dal rock all'hip hop passando per la canzone d'autore, i nomi storici, i volti e i gli interpreti del nuovo pop già dotati di una sicura riconoscibilità.

Ovviamente per poter giudicare bisognerà ascoltare le canzoni. Per tentare di ripetere il successo dell'anno scorso Carlo Conti ha già annunciato un ospite: Leonardo Pieraccioni. Dopo Panariello l'anno scorso, si è voluto assicurare la presenza di uno dei suoi amici storici.
   

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