Terrorismo: espulso tunisino

Diciottenne residente nel trevigiano. 39 via da Italia nel 2019

(ANSA) - ROMA, 21 MAG - Il provvedimento di espulsione nei confronti di un diciottenne tunisino "per motivi di sicurezza dello Stato" è stato firmato dal ministro dell'Interno Matteo Salvini ed eseguito ieri, quando il giovane è stato bloccato alla frontiera di ritorno dalla Tunisia, dove si recava di frequente. Salgono così a 402 le espulsioni/allontanamenti eseguiti dal 2015 ad oggi, di cui 39 nel 2019. L'intelligence, informa il Viminale, aveva iniziato le indagini sul suo conto per l'attività di proselitismo che il diciottenne - residente nel Trevigiano - faceva sul web e per la sua contiguità con soggetti gravitanti in ambienti estremisti islamici. Sul suo profilo Facebook postava commenti di adesione ideologica al jihad, di celebrazione del martirio e dei mujaheddin deceduti in combattimento nonché messaggi dal tenore antisemita. Il giovane aveva anche pubblicamente manifestato il desiderio di sacrificarsi "in nome di Dio" e "della moschea di Gerusalemme", rivolgendo la sua preghiera ad Allah per poter compiere il jihad.
   

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