Mattarella, aggressioni a docenti sono inammissibili

Il capo dello Stato: "Genitori che vanno contro la scuola vanno contro gli interessi dei figli"

"Abbiamo ascoltato spesso notizie di aggressioni ai docenti. Si tratta di episodi incivili e inammissibili". Lo afferma il capo dello Stato, Sergio Mattarella, rispondendo alle domande di un gruppo di studenti ricevuti al Quirinale. "Ma quando i genitori si permettono un atteggiamento di contrapposizione alla scuola - aggiunge - vanno anche contro l'interesse dei propri figli, perché sono la collaborazione, il dialogo, lo scambio di opinioni tra famiglia e scuola che consentono a ciascun ragazzo e ragazza di esprimersi con pienezza".

"La scuola è uno strumento importante contro le ingiustizie  - "La scuola è lo strumento più importante per combattere le diseguaglianze perché è la cultura che consente di rimuovere l'ingessatura sociale". Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo alle domande di alcuni studenti delle scuole superiori ospiti al Quirinale. "In passato - prosegue Mattarella - le nuove generazioni facevano sempre il lavoro delle precedenti; e c'erano talenti di grandi qualità che restavano inespressi perché non potevano accedere alla cultura, allo studio, alla preparazione. La scuola - sottolinea il capo dello Stato - è l'elemento più dirompente contro l'ingiustizia sociale e l'immobilità. E la mobilità sociale è un obiettivo presente nella nostra Costituzione: l'articolo 3, nel suo splendido enunciato, dice che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno esprimersi delle personalità, di ciascuna persona. Questo è un obiettivo della Repubblica, della Costituzione, e quindi la scuola è lo strumento principale per questo. Hanno partecipato all'incontro studenti dal Liceo delle scienze umane "G. Mazzini" di Locri (RC); Liceo artistico musicale Misticoni Bellisario di Pescara; Istituto Luciano Dal Cero di San Bonifacio (VR); Istituto superiore Carlo Dell'Acqua di Legnano (MI), Liceo classico statale Mario Cutelli di Catania; Istituto Vincenzo Dandolo di Bargnano di Corzano (BS); Liceo classico Pilo Albertelli di Roma; Istituto Galileo Galilei di Roma e Istituto Pastori di Brescia.

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