• Maltempo su tutta Italia. Turista muore travolta da onda sulla costiera amalfitana

Maltempo su tutta Italia. Turista muore travolta da onda sulla costiera amalfitana

Vento forte su tutto lo Stivale. Sulla Sardegna raffiche fino a 125 chilometri orari

Vento forte e nevicate sui rilievi. Da nord a sud le temperature restano basse su tutto lo Stivale. 

Tragedia sulla costiera amalfitana a causa del maltempo. Una turista veneta di 55 anni è morta in Costiera Amalfitana (Salerno) a causa di un'onda che l'ha travolta e risucchiata in mare. La donna si trovava in compagnia di un'altra persona e di un'altra coppia di amici. Tre di loro, compresa la vittima, sono finiti in mare; una quarta persona si è tuffata in un secondo momento nel tentativo disperato di salvarli.

Il maltempo non dà tregua nel golfo di Napoli: le forti raffiche di vento di ponente e il mare agitato hanno determinato questa mattina lo stop di tutte le corse di linea tra Napoli e Capri. Fermi sia gli aliscafi che i traghetti.

Pioggia e vento nelle ultime ore in Calabria. Sui rilievi, dalla Sila all'Aspromonte e al Pollino, non è mancata la neve per le gioia di turisti e amanti degli sport invernali. Le condizioni meteo particolarmente avverse sul catanzarese dove squadre dei vigili del fuoco del Comando Provinciale sono state impegnate nella notte su diversi interventi. In particolare per rimozione ostacoli, alberi e cartelloni pubblicitari divelti, ma anche verifiche tetti ed infiltrazioni d'acqua. Al porto di Catanzaro si sta operando per mettere in sicurezza un motopeschereccio ormeggiato che, per cause non ancora potute accertare, ha iniziato ad imbarcare acqua con rischio di affondare. In centro città un palo con diverse insegne si è abbattuto danneggiando una autovettura parcheggiata nelle vicinanze. Precipitazioni diffuse si registrano un po' in tutta la regione.

Raffiche di maestrale fino a 125 chilometri l'ora e una media di 70 chilometri su tutta la Sardegna, sferzata da un forte vento do nord ovest che sta creando non pochi disagi, non solo per la caduta di alberi, rami e cornicioni, o per pali dell'illuminazione pericolanti ma anche nei collegamenti marittimi, con onde alte 4-5 metri. Ancora bloccate le navi dalla Sardegna alla Corsica, mentre i traghetti provenienti da Genova e diretti a Porto Torres e Olbia viaggiano con forti ritardi: dovevano mollare gli ormeggi ieri sera, invece sono partiti tra le 3 e le 5 di questa mattina e arriveranno a destinazione rispettivamente intorno alle 16 e alle 17. Secondo quanto registrato dalle stazioni dell'Aeronautica militare di Decimomannu, il record del maestrale si è registrato a Capo Carbonara con 125 chilometri l'ora, picchi di 120 anche a Bellavista, 100 a Capo Caccia e 90 a Olbia. Più "deboli" le raffiche nel cagliaritano con 70 chilometri l'ora. Nel pomeriggio il vento si attenuerà leggermente, ma domani tornerà a soffiare con forza.

Nel bellunese nelle ultime 24 ore, secondo i dati resi noti dall'Arpav, sono caduti da 5 a 20 centimetri di neve fresca. Le precipitazioni nevose più abbondanti si sono avute a Sappada, dove lo strato accumulato ha raggiunto i 77 centimetri, il Passo Falzarego con 113, Cortina con 65, Arabba con 115 e Falcade con 87.

Il vento molto forte che soffia da questa mattina nella provincia di Torino ha imposto la chiusura di alcuni impianti di risalita sulle piste da sci del comprensorio della Via Lattea, sulle 'montagne olimpiche' della provincia di Torino. Nella vallata le raffiche hanno superato gli 80 km orari. In Piemonte il vento è arrivato fino a 170 kmh nel parco del Gran Paradiso, al confine con la Valle d'Aosta: il picco è stato registrato dalla stazione Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale). In forte rialzo le temperature in pianura: a metà mattina superati i 13 gradi nel centro di Torino.

Intervento di soccorso dei Vigili del Fuoco di Chieti, nel tardo pomeriggio di ieri, su una strada a circa 2000 metri di altitudine nel Comune di Pretoro (Chieti), in località Maielletta, per due famiglie, rimaste bloccate in due auto, nei pressi del Rifugio "Pomilio", per un'improvvisa bufera di vento e neve che ha reso impraticabile in transito. Nonostante le condizioni meteo, due squadre di Vigili del Fuoco sono riuscite a raggiungere e recuperare le due famiglie - quattro adulti e due bambini - portate a valle in area sicura. Per tutti sono state riscontrate buone condizioni di salute.

 

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