Medjugorje: card. Mueller, data importanza esagerata

Prefetto Dottrina Fede, "Per pronuncia Vaticano serve tempo"

 "Alcuni esagerano l'importanza di questi fenomeni, come se fosse quasi un dogma.  Anche quando la Chiesa si è dichiarata a favore di eventi di questo genere nessun cattolico è obbligato ad andare là o a crederlo". Così il Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, card. Gerhard Mueller, parla di Medjugorje dove secondo alcuni veggenti apparirebbe la Madonna. Per una pronuncia del Vaticano - dice il cardinale all'ANSA - "ci vuole tempo, in questo momento è più importante regolare la pastorale, le confessioni".

"Il futuro della Chiesa non dipende" né da Medjugorje né "da conosciuti santuari come Fatima o Lourdes: aiutano, possono aiutare a fare più presente il messaggio della penitenza per il mondo di oggi" ma la fede è quella che si vive nella vita quotidiana "nella famiglia, nel lavoro, nella parrocchia". Lo dice il Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, il card. Gerhard Mueller parlando con l'ANSA. Sul "ruolo dei veggenti, devo dire come cattolico che dobbiamo concentrarci su Gesù Cristo. Ci sono possibilmente alcuni rivelazioni private ma non sostituiscono l'unica rivelazione di Dio in Gesù Cristo".

   

 

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