Terremoti: la terra trema a Siracusa, paura ma nessun danno

Altre scosse registrata anche nel territorio ragusano e nelle Marche

Diverse scosse di terremoto di lieve-media intensità sono state registrate sul territorio italiano.

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata dagli strumenti dell'Ingv attorno alle 16.30 in provincia di Siracusa, ad una profondità di soli 4 chilometri. La scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione anche nelle province di Ragusa e Catania. Diverse le chiamate arrivate ai centralini di protezione civile e vigili del fuoco ma, dalle prime informazioni, non si registrano danni a persone o cose.

Un'altra scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata alle 15:27 a cavallo fra le province di Fermo, Ascoli Piceno e Macerata. Non si segnalano danni alle persone o agli edifici. I comuni più vicini all'epicentro sono Montemonaco, Montefortino, Amandola (Fermo), Comunanza (Ascoli Piceno) e Bolognola (Macerata). Il sisma ha avuto una profondità di 7 km.

Da stamane, infine, alle 4,47, cinque scosse di terremoto sono state registrate dall'Ingv nel territorio ragusano, l'ultima di magnitudo 2.2 alle 17.03. Una scossa più forte di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 15.35 attorno a Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa a una profondità di 4 km. L'epicentro di questa forte scossa avvertita chiaramente dagli abitanti di alcuni comuni, che sono scesi in strada per paura, è comunque vicino al ragusano ed è stato registrato a 14 km da Ragusa. Dopo quella delle 4.47 nel ragusano sono state registrate tre scosse di magnitudo 2.1, oltre all'ultima. Alcuni abitanti di case ai piani alti degli edifici di Palermo sostengono di aver sentito una scossa verso le 14.30. L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, pero', non segnala scosse nel palermitano

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