Vento e pioggia 'antismog', ma la Lombardia soffre ancora

Galletti, domani con Delrio parliamo di 250 mln euro per eco-bus

Forti raffiche di vento e prime piogge sull'Italia spazzano via lo smog. E andrà meglio per l'aria in molte città già da stasera, stando alle previsioni meteo che annunciano un'ondata di maltempo proveniente dal centro Europa con venti forti su Piemonte, Emilia Romagna, Sardegna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise.

Se da un lato la Natura dà il suo contributo 'antismog', dall'altro c'è la politica. Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha annunciato che è già alla Corte dei Conti la sua circolare sui 50 milioni del Fondo Kyoto (per l'abbattimento della CO2) da destinare al finanziamento di colonnine di ricarica elettrica delle auto. "Quando torna posso fare il bando definitivo" ha spiegato in un'audizione ai senatori della Commissione Ambiente. Altra notizia importante annunciata da Galletti è che domani incontrerà il collega delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio per decidere come suddividere e in che tempi i 250 milioni del Fondo trasporti previsto dalla legge di Stabilità per il rinnovo di autobus delle Regioni.

Mezzi che saranno "ecologicamente compatibili", criterio ambientale - ha spiegato Galletti - che "sicuramente, come Delrio ha già detto, sarà uno dei criteri guida di quel bando". Dunque, "il mio problema - ha proseguito - è riuscire a spenderli" i soldi, e "fare le cose per bene con le regioni e gli enti locali, individuare bene l'obiettivo a cui arrivare, per cui devi fare tutti gli atti" amministrativi e avere i "progetti su cui impegnare le risorse".

In attesa di interventi strutturali a medio e lungo termine, ci si arrangia con le misure di emergenza. A Milano e in 21 Comuni dell'hinterland i valori di PM10 sono ancora oltre i limiti di legge e quindi sono prorogate le misure del Protocollo della Città Metropolitana in caso di superamento per dieci giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10. Quindi limitazione alla circolazione delle auto euro 3 diesel senza filtri antiparticolato, diminuzione di un grado e riduzione di due ore degli impianti di riscaldamento. Anche a Trento resta in vigore il divieto di circolazione per i veicoli inquinanti.

Se in Toscana cala nel complesso l'allerta smog, nella Piana di Lucca, sono scattate due ordinanze che riguardano il riscaldamento domestico. Dal Piemonte arriva una novità contro lo smog attraverso i semafori: quattro codici dal giallo al rosso vivo, corrispondenti a sforamenti crescenti nei limiti ammessi di Pm10, indicheranno quali misure mettere in campo. Misure che non saranno imposte, ma i Comuni hanno concordato di volerle adottare. L'idea piace ai Cinque Stelle che tuttavia ne contestano i "parametri surreali".

In vista del maltempo Pordenone ha revocato da domani le limitazioni alla circolazione dei veicoli al contrario di Pavia dove da domani ci saranno restrizioni per le auto più inquinanti e domenica prossima sarà a piedi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA